Cronaca

Jesi: popolazione stabile, in aumento gli stranieri

Sono state infatti rilevate 84 cittadinanze diverse (10 in più dell'anno precedente). I paesi di provenienza più rappresentati sono la Romania, il Bangladesh e l'Albania. In aumento anche gli over 96

Popolazione jesina sostanzialmente stabile in base all'ultimo report elaborato dall'Ufficio statistica del Comune sulla base dei dati al 31 dicembre scorso. Il numero dei residenti si attesta su 40.646 unità, appena 9 in più rispetto allo scorso anno ed 11 rispetto a fine 2010.

Il saldo naturale registra nel 2012 un segno negativo di 156 unità, dovuto alla nascita di 336  bambini (155 maschi, 181 femmine, con un decremento di quasi il 10% rispetto all'anno prima), a fronte di 492 cittadini deceduti (257 maschi, 249 femmine, in aumento dell'11,6%). A compensare questa riduzione c'è il saldo attivo tra immigrati ed emigrati: i primi sono stati 1212, i secondi 1047. Di quanti hanno scelto di venire a vivere a Jesi nel 2012, 849 provengono da altri Comuni italiani e 311 dall'estero. Tra quelli che hanno cambiato residenza, in 909 hanno scelto altri Comuni italiani e 64 l'estero.

Cresce, invece, il numero dei nuclei familiari, aumentati di 789 unità rispetto all'anno prima: al 31 dicembre 2012 ne risultano 17.844 di cui però quasi 6 mila con un unico componente e 5142 composto da due persone. Le famiglie con un figlio sono 3407, con 2 figli 2504, con 3 scendono a 585. In 73 nuclei familiari si registrano 7 o più componenti.
I cittadini di Jesi da 0 a 6 anni sono circa 2500, quelli sopra i 65 anni sono oltre 10 mila, di cui 80 hanno oltre 96 anni (in sensibile crescita rispetto allo scorso anno quando erano 63).

Nel corso del 2012 si sono celebrati 110 matrimoni, di cui 63 con rito religioso e 47 con rito civile.

La popolazione straniera è composta da 4626 unità, 340 in più rispetto allo scorso anno (+9,27%), con prevalenza di donne (2507) rispetto agli uomini (2119). Esaminando la composizione della popolazione straniera, si conferma per il 2012 una spiccata realtà multietnica: sono state infatti rilevate 84 cittadinanze diverse (10 in più dell'anno precedente). I paesi di provenienza più rappresentati sono la Romania con 1068 immigrati (23,08%), il Bangladesh con 473 (10,22%), l‘Albania con  442 (9,55%), il Marocco con 336 (7,26%), la Nigeria con 270 (5,83%), la Tunisia con 251 (5,42%), la Cina con 242 (5,23%) e la Polonia con 218 immigrati (4,71%).

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