Lutto nel teatro: è morto Tommaso Paolucci, fu direttore Stabile

Collaboratore ed amico di Dario Fo, Gabriele Salvatore ed Elio de Capitani e fondatore della Compagnia dell'Elfo, fu direttore del Sistina di Roma e del Teatro Stabile delle Marche

Si è spento oggi all'ospedale regionale di Torrette di Ancona, a seguito di una malattia, Tommaso Paolucci.
Nato a Matelica nel 1951, laureato in Architettura, organizzatore ed amministratore teatrale del Piccolo Teatro, quindi collaboratore ed amico di Dario Fo, Gabriele Salvatore ed Elio de Capitani e fondatore della Compagnia dell'Elfo, il 10 gennaio del 2007 vide arrivare la nomina a nuovo Direttore organizzativo generale del celebre Teatro Sistina di Roma.
Ciò, era stato reso possibile grazie alla lunga esperienza e al prestigioso curriculum vitae che lo annovera tra l'altro tra i collaboratori, dal 1979 al 1982, della Compagnia Pupi e Fresedde a Firenze, poi al Teatro Vittoria di Roma, per dirigere infine la Compagnia della Rancia e assumere nel 1999 la carica di direttore generale del Teatro Stabile delle Marche. Una scelta, quella fatta nel 2007, voluta da Enzo Garinei e Gian Mario Pietro Longoni, comproprietari del Teatro romano, e decisa all'unanimita' dallo stesso Consiglio di amministrazione del Sistina.

LA VITA. Paolucci, laureatosi alla Facoltà di Architettura dell'Università di Milano, si procurò una seria formazione come organizzatore ed amministratore teatrale alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, sotto l'insegnamento di alcuni grandi organizzatori come Fulvio Fo e Giorgio Guazzotti.
  Al termine del corso intraprende una tournee con la Compagnia di Dario Fo e Franca Rame. Nel 1976 con Gabriele Salvatores ed Elio De Capitani costituisce la Compagnia dell'Elfo di Milano contribuendo alla sua affermazione e curandone non solo il settore organizzativo, ma anche quello artistico. Nel 1979 fonda insieme al regista Angelo Savelli la Compagnia Pupi e Fresedde di Firenze. Nel 1982 lascia Firenze e si trasferisce a Roma dove assume la direzione amministrativa della Compagnia Attori e Tecnici organizzando la produzione e distribuzione di spettacoli quali "I due sergenti" e "Rumori fuori scena", oltre ad intervenire attivamente nella fondazione ed inaugurazione del Teatro Vittoria di Roma.
Nel 1988 incontra la Compagnia della Rancia e coglie l'occasione per esercitare la sua professione finalmente nella sua regione, andando a curare gli aspetti organizzativi delle tournee. Nel 1993 si misura con la sua prima regia nello spettacolo "Arlecchino servitore di due padroni".

Dall'insegnamento alla scuola di recitazione Cecchetti di Civitanova e alla scuola di recitazione del Teatro Gentile di Fabriano nasce una nuova formazione professionale: la Compagnia del Gentile, di cui Paolucci assume la direzione artistica e di cui cura la regia del "Campiello" di Carlo Goldoni. Nel 2007, quando assunse l'incarico al Sistina, Paolucci disse alla stampa: "Mi dispiace tanto allontanarmi dalle Marche, una terra per la quale provo un amore grandissimo, ma spero che il rapporto di collaborazione possa proseguire". Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, sottolineò come "La sua nomina ci rende orgogliosi e rappresenta una garanzia per la prosecuzione e lo sviluppo di quel teatro di qualità che ha avuto in Pietro Garinei, padre del musical italiano, e in Sandro Giovannini, due geniali promotori artistici”.

Fonte: AGI
 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, facciamo chiarezza: quali sono i sintomi e come si trasmette

  • Orrore davanti al mercato: uomo trovato morto in strada dopo un tragico volo

  • Rompono le recinzioni per andare al mare, la passeggiata costa cara: 400 euro a testa

  • Dati sempre più allarmanti, Marche tra le regioni con più morti e positivi al Coronavirus

  • «Vado a prestare i soldi ad un amico», i vigili gli fanno il terzo grado e lui si contraddice

  • Città vuota per l'emergenza, sfrecciano col Suv e oltre 1 etto di cocaina purissima

Torna su
AnconaToday è in caricamento