rotate-mobile
Cronaca

Mole Vanvitelliana, in arrivo 3 milioni di euro dal Pnrr: accessibilità e agibilità spettacoli nelle sale

Un ascensore che collega la Mole a via XXIX Settembre, un polo mostre di 4 mila metri quadrati, interventi per migliorare l’accessibilità e l’efficientamento energetico. La Mole Vanvitelliana di Ancona si candida a polo nazionale per l’arte

ANCONA - Il Comune centra un altro bando del Pnrr da 3 milioni di euro da destinare alla Mole Vanvitelliana. La giunta comunale ha indicato con una delibera specifica le priorità ai Lavori pubblici, già impegnati nella conclusione del cantiere dell'ala nuova dopo uno stop recente. Le risorse destinate alla Mole, inoltre, completano un quadro di finanziamenti ottenuti per i luoghi della cultura di Ancona, che include la nuova Biblioteca e i Musei Civici, per un totale di circa 12 milioni di euro. «A partire dal 2016 - spiega l'assessore alla Cultura Paolo Marasca - la Mole ha vissuto una crescita esponenziale, assumendo una chiara identità culturale agli occhi del resto del Paese. Grazie a questo è diventata un punto di riferimento costante per alcune tra le più importanti figure della cultura italiana». 

Gli interventi

Al primo posto tra le priorità figura la realizzazione del nuovo ponte verso il Rivellino, per sostituire quello attuale. Un intervento doveroso sia sul piano dell'accesso, sia sul piano dell'estetica del monumento. Seguono interventi al servizio di operatori culturali e visitatori, con un occhio particolare rivolto all'accessibilità: un ascensore accanto alle scale che collegano via XXIX settembre alla Mole per favorire l'accesso dal centro città, la pavimentazione di alcune sale, l'agibilità definitiva per il pubblico spettacolo delle sale, i servizi igienici nell'area esterna del canalone, la creazione di un blocco mostre unico di circa 4 mila metri quadrati su due livelli, un nuovo spazio deposito in sale interne, interventi per l'efficientamento energetico e la sostenibilità. «Sono interventi che realizzeremo in fretta, decisivi per la cultura e per la città - prosegue l'assessore Marasca -. Non dobbiamo dimenticare l'urgenza per chi fa cultura e per chi la fruisce di avere un sistema che sia sempre migliore».

I numeri

Presenze di visitatori attorno alle 200 mila annue, 14 mostre di interesse nazionale e internazionale dal 2016, 20 festival che coprono l'intero anno solare. «Ma è ancora più importante il fatto che sia ormai chiara l'identità della Mole - aggiunge Marasca -: un soggetto culturale che, dopo aver smesso di programmare un po' di tutto, si occupa dei linguaggi del contemporaneo, fa cultura concretamente senza perdere tempo in chiacchiere e offre possibilità alle giovani generazioni».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mole Vanvitelliana, in arrivo 3 milioni di euro dal Pnrr: accessibilità e agibilità spettacoli nelle sale

AnconaToday è in caricamento