Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

"Il mare più bello 2016", la Guida blu di Legambiente dominata da Portonovo e Sirolo

Nella Guida blu, per le Marche, è segnalata la Riviera del Conero come un vero e proprio gioiello naturalistico dove la cultura e l’architettura si mescolano con la bellezza delle spiagge e della macchia verde mediterranea

«Oltre a un eccezionale e riconosciuto pregio naturalistico, possono vantare una buona gestione del territorio, servizi d’eccellenza, manutenzione dei centri storici, offerta enogastronomica di alto livello e altro ancora.» Legambiente e Touring Club Italiano hanno presentato oggi Il mare più bello, la nuova Guida blu, il meglio del mare e dei laghi in Italia: luoghi che garantiscono una vacanza indimenticabile e che riescono a sopravvivere alla crisi, perché la qualità italiana è un prodotto che non conosce flessioni.

Nelle Marche, ad un passo dalle cinque vele, le località di Portonovo di Ancona e Sirolo che ribadiscono le 4 vele grazie alla bellezza del paesaggio naturale. Seguono con 3 vele le località di Fano, Senigallia, Porto Potenza Picena, Pedaso e Grottammare. Ottengono 2 vele Porto Sant’Elpidio e Cupra Marittima mentre chiudono la classifica con una vela i comuni di Gabicce Mare, Numana, Porto Recanati, Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto. Nella sezione dedicata alle località regine del turismo lacustre vede per le Marche compare la località di Fiastra con 3 vele. Accanto alle classifiche delle località costiere, Legambiente ha provveduto anche a accorpare le località in comprensori turistici, sulla base di aree geografiche definite più da un’offerta omogenea che da confini amministrativi. Nella Guida blu, per le Marche, è segnalata la Riviera del Conero come un vero e proprio gioiello naturalistico dove la cultura e l’architettura si mescolano con la bellezza delle spiagge e della macchia verde mediterranea tutelata grazie al lavoro svolto dal Parco Regionale del Conero. A caratterizzare ulteriormente questa guida, tra le pagine de Il Mare più bello, ‘Il consiglio di Legambiente’: per raccontare il territorio ‘da vicino’, i circoli locali dell’associazione hanno segnalato gli aspetti più belli, le caratteristiche più speciali e i tesori nascosti della loro terra come ad esempio, nella sezione marchigiana, le spiagge di Mezzavalle, del Trave, di San Michele - Sassi Neri e Urbani. Inoltre, non poteva mancare le eccellenze enogastronomiche e quindi la segnalazione del mosciolo di Portonovo, del Verdicchio e del Rosso Conero. Ma sono anche indicati i comuni nell’entroterra che vanno a completare un meraviglioso tour nella Terra del Conero. Il mare più bello, guida blu 2016, racconta oltre 300 centri costieri, ma non pretende di essere un censimento delle aree balneari italiane, piuttosto ne rappresenta una selezione, in base a criteri principalmente ispirati alla qualità dell’ambiente in generale e alla buona gestione del territorio.

«Con la guida Blu ogni anno vogliamo valorizzare la bellezza e le potenzialità delle Marche – dichiara Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche – dando spazio alle buone pratiche di gestione del nostro territorio. L’attenzione all’ambiente, come la pulizia del mare e delle aree balneabili ma anche la qualità ambientale e dei servizi ricettivi, l’adozione di politiche di sostenibilità, l’attenzione al consumo del suolo e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, testimonia come sia possibile soffrire meno della crisi ed essere località sempre più competitive. Nelle Marche c’è ancora grande potenzialità di crescita investendo sulla valorizzazione e la buona gestione dell’ambiente e del territorio come l’istituzione dell’Area Marina Protetta del Conero e del Parco Marino del Piceno, ad esempio. È per questo, quindi, che sollecitiamo tutti i comuni costieri, ma anche i comuni interni limitrofi, a continuare in questa direzione e crederci ancora di più per offrire alle Marche una sana prospettiva per il futuro».

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