Cronaca

Vaccini, il messaggio del dottor Sartelli: «Sono molti di più i benefici che i rischi»

È il messaggio lanciato dal dottore Massimo Sartelli dell'unità operativa di Chirurgia generale all'ospedale di Macerata

"Ogni farmaco comporta dei rischi ma, mai come in questo momento, sarebbe molto più rischioso non difendersi dall'infezione. L'incertezza e i dubbi sono comprensibili, ma mettendo sulla bilancia i rischi ed i benefici che il vaccino offre, questi ultimi sono superiori sia per proteggere se stessi dalla malattia, sia per limitare la diffusione dell'infezione ai propri familiari ed alla comunità in cui viviamo". È il messaggio lanciato dal dottore Massimo Sartelli dell'unità operativa di Chirurgia generale all'ospedale di Macerata. Il medico, impegnato per tanti mesi nei reparti Covid, si rivolge ai cittadini cercando di fornire loro le corrette informazioni sul Coronavirus. E proprio per contrastare le fake news sui vaccini con un linguaggio chiaro e comprensibile l'Asur Marche ha avviato una sorta di campagna di comunicazione che, a partire da oggi, vedrà come protagonisti gli stessi medici che lavorano negli ospedali marchigiani. "La pandemia che stiamo affrontando è una delle più grandi tragedie vissute dai tempi della seconda guerra mondiale- premette Sartelli-. È accertato che l'unico modo per porvi fine sia attraverso una vaccinazione somministrata a più persone possibili. Il processo di sviluppo dei vaccini contro il Covid ha subito un'accelerazione senza precedenti a livello globale. Eppure nessuna tappa del processo è venuta meno. I vaccini che stiamo usando non sono sperimentali perché hanno seguito, seppur in un contesto emergenziale, tutto il percorso di sperimentazione e registrazione richiesto".

Sartelli dunque ricorda che per essere approvato, nell'Unione europea, un vaccino deve essere sottoposto ad una solida valutazione scientifica da parte delle autorità regolatorie. "L'Ema valuta i vaccini contro il Covid in base agli stessi standard come per autorizzare qualsiasi altro farmaco o vaccino- continua-. A volte, come in questo caso, vi è una autorizzazione condizionata e queste procedure vengono effettuate in tempi e con modalità molto più agili del normale. L'Ema offre alle aziende supporto per presentare la domanda di approvazione e si avvale di procedure rapide di analisi, valutando i dati che via via si rendono disponibili. Nelle situazioni di emergenza, questa procedura garantisce una valutazione il più veloce possibile e, al contempo, completa e approfondita". La sperimentazione include sempre e comunque gli 'studi di fase 1' (generalmente condotti su volontari sani, per l'identificazione della dose ottimale e la valutazione della sicurezza nell'uomo), 'studi di fase 2' (a carattere esplorativo e condotti su piccoli gruppi di persone, generalmente meno di 100), 'studi di fase 3' (disegnati allo scopo confermativo e condotti su migliaia o decine di migliaia di persone). "I dati a disposizione ci dicono che i vaccini fino ad ora approvati riducono enormemente forme severe, ospedalizzazioni e decessi e nella maggior parte dei casi proteggono dall'infezione anche per la variante Delta e hanno profili di sicurezza estremamente elevati- conclude Sartelli-. Sono comunque costantemente monitorati. Come per tutti i vaccini esistenti, tuttavia, l'efficacia anche se molto alta non è del 100%. Se vogliamo ridurre al minimo i rischi dell'infezione dal Coronavirus, bisogna vaccinarsi".

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