Cronaca

Falconara, nuovo sversamento in mare: Multiservizi sotto accusa

Limitato a una piccola porzione di litorale, antistante via Caprera, l'allarme sversamento è scattato questa mattina. Il sindaco Brandoni ha interdetto la balneazione solo nella zona. Comune, pressing su Multiservizi

Uno sversamento contenuto di liquami, provenienti dalle condutture fognarie, è stato segnalato questa mattina dagli uomini della Capiteneria di Porto che stavano pattugliando l'arenile di Falconara per controlli di routine. La zona di spiaggia è quella antistante via Caprera. Una zona nella quale sono presenti solo rimessaggi di barche e lo stabilimento del centro sociale per anziani Il Ritrovo.

Contenuto, a differenza di quello registrato a maggio, ma pur sempre un segnale allarmante rispetto alla stagione balneare in corso. Non perché pregiudichi i bagni davanti agli stabilimenti ma perché, a differenza delle altre volte, l'evento non è capitato a seguito di abbondanti piogge ma in condizioni meteo più che serene. Eppure, stando a primi accertamenti di questa mattina, sarebbe imputata una cassa di espansione dell'impianto, nei pressi dell'area dello sversamento, che ha registrato un troppo pieno.

Si cerca di fare chiarezza sull'episodio. In campo, oltre Capitaneria di Porto, operai di Multiservizi e Marche Multiservizi, Comune e polizia municipale, anche l'Arpam per i rilevamenti. Solo analisi con valori sotto i limiti di legge consentiranno al sindaco Goffredo Brandoni, sul posto per verificare di persona l'accaduto, di ripristinare la balneazione. Nel calendario della giunta comunale per la prossima settimana è fissato un incontro con Multiservizi ,responsabile della rete e deputata a intervenire, per arrivare a lavori giudicati da autorevole esponenti del governo cittadino "non più rinviabili".

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