Evade due volte in 24 ore: «Non voglio farmi un lockdown», scatta il terzo arresto

L'uomo era già evaso domenica notte per andare a bere un caffé. Si è ripetuto ed è finito nuovamente in manette

Foto di repertorio

«Non voglio stare in casa, non voglio farmi un lockdown». Con questa motivazione il 30enne sottoposto ai domiciliari ha tentato di giustificare la seconda evasione consecutiva nell’arco di due notti. Stavolta è stato arrestato dagli agenti della squadra volanti impegnati nel controllo del territorio. L’uomo è lo stesso che domenica ha tentato di investire il comandante della compagnia carabinieri Ancona e, dopo essere finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale, è evaso la stessa notte per andare a bere un caffè. 

I poliziotti lo hanno notato mentre si trovava al Piano, lungo corso Carlo Alberto. Dopo averne controllato le generalità, hanno accertato che doveva trovarsi in casa. Motivo dell’evasione, la non voglia di stare tra le quattro mura domestiche.
 

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