Rifiuti tossici e pericolosi nell'area verde dei bikers, caccia ai responsabili

Accade a Doglio di Sassoferrato dove alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di una discarica abusiva. Sul posto anche l'Arpam per analizzare i rifiuti abbandonati

L’abbandono illegale è avvenuto la notte scorsa lungo un famoso percorso utilizzato dalle mountain bike a Sassoferrato. Nella mattina di oggi i Carabinieri Forestali hanno effettuato un sequestro di oltre 10 metri cubi di rifiuti speciali e pericolosi, tra cui anche rifiuti tossici, abbandonati presumibilmente la scorsa notte lungo una strada sterrata utilizzata anche da mountain bike, in località Doglio del Comune di
Sassoferrato. Vernici, solventi vari e freon frammisti ad altri rifiuti inerti, rifiuti prodotti da recenti interventi edilizi, risultavano accumulati in località Doglio sulle pendici del Monte Rotondo di Sassoferrato, lungo un famoso percorso utilizzato dalle mountain bike, denominato “Doglio bike park”.

A seguito della notizia, pervenuta ai militari attraverso un noto social network, sono scattati i controlli che hanno portato al sequestro dei rifiuti e dell’area. In attesa che la Procura della Repubblica di Ancona convalidi il sequestro operato, i militari stanno raccogliendo informazioni e testimonianze al fine di ricostruire la vicenda e identificare i responsabili del reato, anche mediante il coinvolgimento dell’Arpam per la puntuale analisi e classificazione dei rifiuti abbandonati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto in moto, il centauro lotta tra la vita e la morte: si indaga sulle cause

  • Schianto sulla Cameranense, Giuliano è morto: ha donato gli organi

  • Il supermercato Tuodì chiude dopo 18 mesi dall'apertura: «Troppa concorrenza»

  • Ragazza annegata a Marina Dorica, sigilli sulla discoteca che le aveva dato da bere

  • La colonia di gatti sta per essere distrutta, l'appello disperato: «In 80 rischiano di morire»

  • Schianto pauroso sulla Cameranense, tre i mezzi coinvolti: motociclista gravissimo

Torna su
AnconaToday è in caricamento