Cronaca

Insultò i vigili per difendere un clochard, condannato militante dei Radicali

Ma il giovane, difeso dall'avvocato Vittoria Sassi, si è sempre difeso dicendo di essere intervenuto perché le vigilesse avrebbero avuto un atteggiamento violento verso un professore di musica, senza aver mai offeso nessuno

Intervenne a difesa di un mendicante che suonava la fisarmonica nei pressi di piazza Roma. Era il dicembre del 2011. Ma per farlo avrebbe usato dei termini che gli sono valsi un processo per oltraggio a pubblico ufficiale e resistenza alla fornitura delle proprie generalità. Infatti si sarebbe rivolto ad una coppia di vigilesse che gli avevano intimato di allontanarsi con qualche parola di troppo: «Invece di rompere i c… a lui andate a prendere i veri delinquenti che rubano nelle case. Sapete solo rompere i c…». Oltre a vari insulti. Un fatto costato una condanna ad 1 mese con pena sospesa per A. R., 36enne attivista politico e giornalista freelance anconetano, già candidato a segretario provinciale dei giovani del Pd.

Ma il giovane, difeso dall’avvocato Vittoria Sassi, si è sempre difeso dicendo di essere intervenuto perché le vigilesse avrebbero avuto un atteggiamento violento verso un professore di musica, senza aver mai offeso nessuno

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