Impronte digitali, confronto tra dna e indagini nel mondo dei clochard per risolvere il giallo

Per risolvere il giallo del cadavere ritrovato vicino il fiume Esino alla foce di Falconara Marittima, i carabinieri stanno lavorando su più fronti, ma sarà determinante l'autopsia

Un carabinieri con il medico legale

Impronte digitali, comparazione tra profili genetici e interrogatori a tappeto nel mondo dei clochard e in generale tra chi vive ai margini della società perché, è l’ipotesi, era uno di loro l’uomo trovato morto vicino al fiume Esino giovedì scorso. Non vi è certezza sull’identità del cadavere, ma è questa la pista battuta dai carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima che, guidati dal comandante Michele Ognissanti (foto in basso), stanno lavorando per risolvere il giallo del fiume Esino. Un caso le cui risposte più importanti arriveranno comunque non prima di lunedì, quando il medico legale Manuel Papi effettuerà l’autopsia sul corpo, reso irriconoscibile dall’avanzato stato di decomposizione. 

Le impronte digitali

Per dare un nome a quel corpo trovato a 300 metri dalla foce di Fiumesino (frazione di Falconara) si tenterà anche di prendere le impronte digitali, corrose dagli agenti atmosferici. Si proverà così ad iniettare una soluzione liquida nei polpastrelli per aumentare il volume sotto pelle, sperando che le creste papillari (le impronte) siano sufficientemente leggibili.

Il dna e i confronti 

Sarà anche prelevato del dna per comparare i risultati con i profili genetici di altre persone scomparse. 

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Le indagini dei militari nel mondo dei senza fissa dimora

Intanto proseguono le indagini dei militari, che hanno interrogato 5 persone tra gli stranieri ed senza fissa dimora che gravitavano nella zona. L’idea è che l’identikit dell’uomo trovato morto possa coincidere con una persona schiva, molto sola, anche perché di recente non sono stati denunciati allontanamenti o persone scomparse nell’anconetano. Forse l’uomo veniva da fuori provincia o anche da fuori regione. Tutto è possibile, ma a maggior ragione sarà l’autopsia di lunedì la prova del nove per dare un nome e un cognome al cadavere e risalire alla dinamica della sua morte. 

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