Bertolaso è arrivato al porto dorico, alla ricerca di un capannone di 10mila metri quadrati

«L'idea e' di replicare qualcosa di simile alla Lombardia» dice Ceriscioli

Guido Bertolaso ad Ancona - FOTO AGENZIA DIRE

Atterrato in elicottero al porto di Ancona Guido Bertolaso. Ad accoglierlo il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, che ha chiesto ed ottenuto la disponibilita' dell'ex capo della Protezione civile per supportare, in qualita' di consulente, l'amministrazione regionale nella realizzazione ad Ancona di una struttura di riferimento regionale per i ricoveri in terapia intensiva, di pazienti affetti da Coronavirus.

«L'idea e' di replicare qualcosa di simile alla Lombardia - dice Ceriscioli- . Siamo qualche giorno dietro, siamo la seconda Regione per contagi: facendo le proporzioni siamo piccoli ma abbiamo difficolta' importanti e vogliamo fare le cose per tempo. Oggi ci servono circa altri 100 posti letto in terapia intensiva. Ho chiesto al presidente Fontana, che mi ha dato la disponibilità, di avere Guido Bertolaso per una mezza giornata per impostare anche qui lo stesso percorso».

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Bertolaso, accompagnato da Ceriscioli e tra gli altri dal presidente del consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, e dal segretario generale della Regione, Deborah Giraldi, ha visitato alcuni capannoni presenti nell'area portuale ed anche nell'area dell'aeroporto. «Troveremo un capannone industriale, grande, attorno ai diecimila metri quadri, questa la dimensione ideale per potersi muovere dentro con grande liberta', dove realizzare questa struttura importantissima per tutta la Regione- continua Ceriscioli-. Perché i 100 posti letto serviranno per i residenti della regione che si troveranno in questa evenienza. Come al solito noi lavoriamo su numeri che ancora non ci sono, ma sono quelli che potrebbero essere da qui ad una settimana o dieci giorni. Mettere in moto questa macchina aiutera' tutto il sistema nella fase piu' acuta. Poi lavoriamo anche sul resto: sui tamponi, sulle persone che stanno a casa, sulle strutture in uscita».

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