Cronaca

Truffe ai tabaccai, sgominata la banda: quattro le persone denunciate

L'attività di indagine è nata da una denuncia sporta dall'esercente di una tabaccheria anconetana, che aveva raccontato di un giovane che gli aveva chiesto di effettuare una ricarica Postepay dell'importo di 800 euro, operazione mai pagata

ANCONA - Sono quattro i denunciati per truffa aggravata, insolvenza fraudolenta e sostituzione di persona dai carabinieri della stazione di Brecce Bianche, tutti anconetani dai 25 ai 50 anni.

Il loro modus operandi era sempre lo stesso: attendevano il momento giusto per compiere la truffa, quando all'interno dell'attività prescelta (solitamente tabaccai, ricevitorie, bar etc) vi era molta gente, chiedendo delle ricariche Postepay per importi che arrivavano anche a 900 euro. Poi, al momento di pagare, si scusavano per non avere denaro contante, richiedendo di poter pagare con una carta bancomat, che risultava priva di soldi. In quel momento i truffatori si impegnavano a ritornare immediatamente per saldare il conto, per poi sparire subito dopo. L'attività di indagine è nata da una denuncia sporta dall'esercente di una tabaccheria anconetana, il quale aveva raccontato che nei primi giorni di maggio di quest'anno, un giovane si era presentato presso il suo negozio richiedendo di effettuare una ricarica Postepay dell'importo di 800 euro, operazione mai pagata.
I carabinieri, al termine di una veloce ed articolata attività investigativa, hanno scoperto che tale modalità di esecuzione della truffa, aveva colpito anche altri commercianti e, con mirati servizi di osservazione e controllo e ad una attività di riscontro, sono riusciti ad identificare e denunciare in stato di libertà i quattro soggetti, tutti già conosciuti alle forze dell'ordine.

Al momento i carabinieri hanno accertato che il gruppo di delinquenti è riuscito in breve tempo a truffare 19 esercizi commerciali, creando un danno complessivo per gli stessi di circa 5mila euro. Nel corso delle perquisizioni delegate all'A.G. della Procura della Repubblica di Ancona, sono state rinvenute numerose carte Postepay, alcune delle quali utilizzate per la consumazione delle truffe, nonchè una pistola giocattolo in ferro, senza il prescritto tappo rosso. Sono tutt'ora in corso ulteriori accertamenti da parte della stazione di Brecce Bianche, al fine di risalire ad altre vittime del raggiro.

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