Cronaca

Ancona Marittima, parla la Regione: «Smantellarla? Controsenso, è la porta d’ingresso delle Marche»

Il punto del presidente della Regione, Francesco Acquaroli e dell'assessore alle infrastrutture Francesco Baldelli sul presente ed eventuale futuro della stazione marittima di Ancona

La stazione oggi in disuso

Stazione Marittima di Ancona, per la Giunta regionale non va smantellata. Anzi, se uno studio di fattibilità la valutasse compatibile con la logistica presente e futura del porto, andrebbe riattivata: «Noi raccontiamo una regione che per anni ha reclamato nuove infrastrutture- ha detto il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli- sentire che c’è qualcuno che vuole smantellare una struttura esistente e che arriva nel cuore del capoluogo mi sembra un controsenso. Lo smantellamento dovrebbe richiedere una riflessione ulteriore, perché poi quella struttura una volta smantellata non ce l’hai più». 

Gli fa eco l’assessore alle infrastrutture Francesco  Baldelli: «La stazione è la porta di ingresso di Ancona e quindi diventa la porta di ingresso di tutte le Marche. La linea si può smantellare se c’è un parere positivo della Regione, che al momento non c’è. Noi vogliamo verificare, aspettando l’Autorità di Sistema Portuale e con degli studi di fattibilità, se è possibile eliminare le interferenze con le altre modalità di trasporto, come ad esempio lo scarico e l’uscita dei tir. Se questo risulterà possibile, quella stazione è una risorsa importante per il porto di Ancona ma anche per l’intermodalità porto-aeroporto-interporto. Una intermodalità- conclude Baldelli- che in Europa può vantare la nostra regione e poche altre». 

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