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“Bellezza infinita Geotour”, le Marche puntano forte sulla promozione dei borghi

Presentata a Palazzo delle Marche la nuova iniziativa di promozione territoriale dell’associazione i “Borghi più belli d’Italia”. Presente anche il presidente della Commissione regionale sviluppo economico Andrea Putzu

Presentata ad Ancona, presso la sala “Pino Ricci” di Palazzo delle Marche, sede del Consiglio regionale, la nuova iniziativa di promozione territoriale dell’associazione “I Borghi più belli d’Italia”.  Il progetto, che ha la particolarità di unire l’aspetto ludico a quello turistico, andrà a toccare la parte sud delle Marche, prendendo i borghi, riconosciuti come più belli d’Italia, che fanno parte delle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, oltre agli stessi capoluoghi.

La caratteristica principale e innovativa di questo progetto, portato avanti  da Amato Mercuri, ex sindaco di Moresco e Presidente dei "Borghi più belli d’Italia nelle Marche", e Cristiana Nardi, assessore al Turismo del comune di Cingoli e Coordinatrice regionale dell’associazione, si basa sul cosiddetto “GeoTour”, un’evoluzione tecnologica della caccia al tesoro, che si svolgerà in parte all'aperto e in parte sul web. Un vero e proprio gioco georeferenziato dove i partecipanti, detti geocachers, utilizzano un dispositivo GPS o più frequentemente un’App su Smartphone, per trovare dei veri e propri contenitori di differenti tipi e dimensioni. Questi contenitori sono chiamati "geocache" e sono situati in prossimità di punti di interesse turistici, paesaggistici e culturali, a loro volta collegati anche alle piccole e grandi storie di quei luoghi. Nello specifico, saranno quaranta i punti strategici che andranno a comporre questo percorso e che seguiranno i sentieri storici e culturali più peculiari del territorio.

I comuni coinvolti saranno Visso, Offida, Grottammare, Montefiore dell’Aso, Sarnano, Servigliano, Moresco, San Ginesio, Torre di Palme, Fermo, Monte Urano, Macerata, Treia Montecassiano, Cingoli, Esanatoglia e Ascoli Piceno. La community del GeoTour conta nel mondo oltre 15 milioni di utenti e circa 70 percorsi. Nelle Marche giunge dopo le esperienze già avviate in Toscana e Sicilia e ha l’ambizione di coinvolgere anche le province di Ancona e Pesaro Urbino. Ha partecipato alla presentazione dell’iniziativa il Presidente della Commissione regionale Sviluppo economico, Andrea Putzu, che ha ricordato “quanto la Regione, guidata dal Governatore Francesco Acquaroli, punti su queste forme di turismo esperienziale e itinerante, che avrà sicuramente delle ricadute positive sull’economia del territorio”. Insieme ai diversi sindaci coinvolti nel progetto, anche Marzia Malaigia, ex consigliere regionale che nella scorsa legislatura finanziò il progetto. Presenti alla conferenza stampa Giuditta Mauri, referente della "Larix", società realizzatrice della App, e il professor Stefano Papetti, docente di museologia e restauro. Il progetto è attivo dal 5 luglio e già in molti da tutta Europa si sono messi in moto per raggiungere i primi tesori, come una coppia di svizzeri che in questi giorni ha trovato le chaches a San Ginesio, mentre altri turisti si sono recati a Servigliano e Torre di Palme.

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