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La campanella suona di nuovo alle De Amicis. Scuola riaperta, il sindaco taglia il nastro

Hanno aperto la cerimonia gli studenti delle scuole medie Pascoli e Leopardi-indirizzo musicale, che hanno eseguito l’inno d’Italia e l’inno d’Europa

ANCONA - Questa mattina, al termine di una breve e festosa cerimonia sono state riaperte ad oltre trecento bambini le porte della scuola rimaste chiuse sedici mesi per i lavori che hanno interessato l'intero edificio. L'inaugurazione si è svolta davanti all'ingresso, a partire dalle 8, alla presenza degli scolari, dei loro familiari, del personale docente e delle autorità, tra bandierine e palloncini, nel tratto di corso Amendola interdetto al traffico, una vera festa per tutto il quartiere Adriatico dove l'edificio scolastico venne costruito nel 1929. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Valeria Mancinelli insieme con gli assessori alle Politiche Educative Tiziana Borini, ai Lavori Pubblici Paolo Manarini, alle Manutenzioni e Partecipazione democratica Stefano Foresi e con la dirigente dell'Istituto comprensivo, Lucia Cipolla. Hanno aperto la cerimonia gli studenti delle scuole medie Pascoli e Leopardi-indirizzo musicale, che hanno eseguito l’inno d’Italia e l’inno d’Europa.

“Oggi è una bella giornata – ha commentato il Sindaco Valeria Mancinelli - perché la scuola De Amicis riapre. Rappresenta un pezzo di storia, e non quella scritta sui libri ma quella della vita quotidiana di generazioni di anconetani. Da oggi i bambini potranno vivere in una scuola più sicura. Un altro obiettivo raggiunto - ha continuato - dopo l'intervento alle Mercantini di Palombina Nuova, alle Socciarelli al Pinocchio e in altri edifici scolastici. Grazie ai fondi PNNR sono in corso molti nuovi interventi”.

Soddisfazione ed emozione anche nelle parole dell'assessore alle Politiche Educative, Tiziana Borini che ha accompagnato passo passo le difficili operazioni di trasferimento delle diciotto classi (tra primarie di primo grado e scuola di infanzia) in strutture idonee ad accoglierle durante i lavori, avviati nell'autunno del 2021. L'assessore - così come la dirigente Lucia Cipolla nel suo intervento - ha ringraziato tutto il personale scolastico e comunale e le famiglie per la loro collaborazione e ha salutato e ricordato i precedenti dirigenti che si sono avvicendati alla guida delle scuole De Amicis: Maria Luisa Mondaini, Anna Maria Alegi, Angelica Baione, Maurizio Fanelli, Vincenzo Marinelli, Edoardo Monticelli Cuggiò e Daniela Romagnoli (nella foto l'assessore è con tre di loro: Mondaini, Cuggiò e Marinelli n.d.r.), invitati a condividere questo momento di gioia. “I bambini andranno in una scuola efficiente e sicura - ha sottolineato l'assessore ai Lavori Pubblici Paolo Manarini nel ringraziare tutti i tecnici che si sono spesi nel complesso cantiere. “L'edificio di corso Amendola - ha aggiunto - torna a ospitare la comunità scolastica dopo un complesso lavoro di ristrutturazione, svolto con lo scopo di raggiungere l'adeguamento sismico”. Da parte dell'Amministrazione un'attenzione particolare è stata data agli interni: le aule sono state completamente ristrutturate, come anche tutti gli arredi, mentre le porte storiche con l'oblò in vetro, seppure ristrutturate, sono originarie. Nuova è anche la pavimentazione, in similgraniglia con greche che però richiamano i colori originari. Per l'efficientamento energetico sono stati anche inseriti nuove plafoniere a led e sensori di presenza per l'illuminazione.

L'Assessore alle Politiche educative Tiziana Borini ha quindi invitato tutta la città alla mostra fotografica dedicata alla storia della scuola per domenica 26 febbraio dalle 11.00 alle 13.00. Nel pomeriggio precedente, sabato 25 febbraio, dalle 17.00 alle 19.00all'interno del plesso De Amicis sono stati invece invitati gli ex alunni a partire dagli anni '50 a oggi per uno scambio di ricordi e testimonianze nello spazio arredato per l'occasione. Quest'ultimo evento è riservato rigorosamente a loro. Per permettere ai fornitori di consegnare i pasti per il servizio mensa del quale fruiscono i bambini del tempo pieno e prolungato, fin tanto che sarà interdetto l'accesso attraverso il cortile per via del cantiere che interessa la palestra, sarà attivo il servizio carico e scarico (e quindi il divieto di sosta per tutti gli altri) nella intersezione tra corso Amendola e via Cesare Battisti.

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