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Cultura ed itinerari, la rete M.I.R.A. presenta due appuntamenti di trekking museale

I “musei in rete ad Ancona” saranno protagonisti il 3 e 4 luglio di due particolari itinerari culturali rivolti a tutti gli appassionati. Ad illustrare la suggestiva iniziativa è stato l’Assessore alla Paolo Marasca

Due giornate dedicate al trekking museale, due giornate che segneranno il ritorno delle visite guidate nella programmazione turistico-culturale cittadina. Merito del M.I.R.A. (Musei in rete ad Ancona, la rete nata nel 2019 che avrà presto un proprio protocollo formale e che comprende la Pinacoteca Podesti, il Museo della città, il Museo archeologico nazionale delle Marche, il Museo tattile statale Omero e il Museo Diocesano Recanatini) che per il 3 e il 4 luglio ha indetto due percorsi specifici riguardanti “Ancona porta d’oriente” e “Sulle tracce di San Francesco ad Alto”. Un’iniziativa sulle orme di quanto già accaduto nel 2020 quando la Pala Gozzi, capolavoro di Tiziano Vecellio custodita nella Pinacoteca, fu al centro di numerosi eventi nel capoluogo.

A presentare il tutto, nella conferenza stampa di questa mattina (23 giugno), è stato l’Assessore alla Cultura del Comune di Ancona Paolo Marasca: «In una città in crescita come la nostra, nuovi impegni e nuovi sforzi sono obbligatori. M.I.R.A. sta evidenziando un percorso ammirevole dove viene esaltata la collaborazione tra i vari musei capaci di mettersi in rete. C’è voglia di lavorare, anche dietro le quinte, dopo un periodo difficile come quello che abbiamo vissuto dove però la cultura non è rimasta ferma. La cultura ha bisogno di un certo tipo di delicatezza e accompagnamento, presentazione e vicinanza. Le persone hanno bisogno dei musei ma anche i musei hanno bisogno delle persone. E saranno due giorni molto belli che segnano una ripartenza nel vero senso della parola».

I percorsi, nati da un progetto regionale, mirano alla valorizzazione dei poli museali che si apprestano a riaprire definitivamente i battenti dopo il lungo periodo di chiusura derivante dal Covid dove non sono mancate le modalità alternative per accedere alla cultura. Su tutte l’online. Nei due giorni previsti le visite inizieranno alle 16.00 (durata di 3 ore circa) e toccheranno ben quattro dei cinque musei totali del M.I.R.A. (Omero, Archeologico, Pinacoteca e Diocesano in quanto il Museo della Città è ancora chiusa) e saranno organizzate da esperte guide – ufficiali del Comune di Ancona - molto preparate sull’argomento. I gruppi, a causa del Covid, potranno essere costituiti da massimo 20 visitatori che avranno modo di prenotarsi – fino ad esaurimento posti – chiamando il numero dell’Edicola IAT di Piazza Roma 3392922885 a cominciare da domani per non farsi scappare i ticket messi a disposizione con prezzo agevolato. Chi acquista un itinerario avrà diritto ad un’apposita scontistica per l’altro itinerario.

Prima del vernissage, in videoconferenza, è arrivato anche il saluto dell’Assessore regionale Giorgia Latini: «Faccio i complimenti al Comune di Ancona e tutti i rappresentanti del M.I.R.A. per questo progetto realizzato che la Regione sostiene molto volentieri. La cultura è un ambito determinante, che necessita di interventi e la buona riuscita del contesto museale è condizione necessaria per la valorizzazione del nostro territorio. Stiamo constatando proposte di qualità rivolte anche a bambini e famiglie e questa rappresenta la strada corretta da seguire».

Presenti in rappresentanza dei musei Nicoletta Frapiccini (Museo Archeologico delle Marche), Annalisa Trasatti (Museo Omero), Stefano Zuffi (Pinacoteca) con la chiusura per i dettagli tecnici affidata Maria Vittoria Carloni coordinatrice dell’Assessorato al Turismo.

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