Porto, vendita abusiva del pesce: i commercianti chiedono un incontro al Prefetto

E' quanto emerso in un incontro tra il gruppo consiliare La Tua Ancona e i commercianti dediti alla vendita del pesce al Mercato Ittico di Ancona, aderenti all'Associazione Rivenditori di Prodotti Ittici (ARPI)

Il pesce venduto in strada

Ieri il Gruppo Consiliare La Tua Ancona, composto dai consiglieri Italo D'Angelo, Angelo Gramazio e Bona Finocchi, ha incontrato nella vecchia sala del Consiglio Comunale una cinquantina di commercianti dediti alla vendita del pesce al Mercato Ittico di Ancona e aderenti all'Associazione Rivenditori di Prodotti Ittici (ARPI). Al centro dell'evento la legalità perché, secondo quanto emerso dall'incontro, i commercianti ittici, già in una situazione di crisi generale, si ritrovano a fare i conti anche col fenomeno della vendita abusiva del pesce in porto e priva dei necessari controlli da parte di alcuni pescatori. Per questo si sono rivolti al movimento civico affinché si facessero carico delle loro istanze e chiedere un incontro col Prefetto Raffaele Canizzaro

Ad aprire l'incontro il consigliere D'Angelo, che si è soffermato sul tema della legalità e della necessità del rispetto delle leggi e dei regolamenti. Poi sono intervenuti alcuni commercianti. I rivenditori di pesce hanno rappresentato la grave crisi che ha colpito il loro settore, aggravata dalla vendita abusiva e priva dei necessari controlli da parte dei pescatori al porto, malgrado in materia vi siano severe normative a tutela dei consumatori. E così, mentre i commercianti del mercato ittico e delle pescherie sono costretti a pagare salate tasse erariali e comunali (solo la TOSAP 1.300 euro e  per la Tari 100 euro) i pescatori, in modo del tutto incontrollato, venderebbero direttamente il pescato, senza alcuna misura igienica (alcuni addirittura con le cassette per terra ) e a prezzi stracciati, vendendo poi il prodotto invenduto all'ingrosso agli stessi rivenditori.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Si crea così una vera e propria concorrenza sleale ed una evasione delle tasse. I commercianti del Mercato Ittico  e delle Pescherie hanno chiesto al Movimento civico La Tua Ancona di sensibilizzare le Autorità preposte al commercio e  richiedere un incontro allo stesso Prefetto perché sia ripristinata - anche in questo settore - la legalità. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, presentata la nuova Giunta Acquaroli: ecco tutti gli assessori con deleghe

  • Tragico investimento, travolta e uccisa da un'auto sotto gli occhi della nipotina

  • Concorso pilotato per favorire la fidanzata di un medico, primario nei guai

  • Covid al liceo, studentessa positiva al tampone: classe di 29 alunni in quarantena

  • Erano l'incubo degli adolescenti, costretti ad inginocchiarsi: arrestati 5 baby stalker

  • Ubriaco fradicio, tampona una donna: nel sangue un tasso alcolemico spropositato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento