Mercoledì, 23 Giugno 2021
Politica

I consiglieri chiedono più vigili in strada, Brandoni: «Avanti con Ancona»

La Commissione Vª lancia sei punti per il Comando ma il vice Bellagamba ha già dato le dimissioni. Brandoni: «Con Ancona c'è intesa per il comandante unico». L'Ugl si scaglia contro Rossi

Un documento di sei punti per il nuovo corso della Polizia Municipale. Frutto di un accordo bipartisan tra i consiglieri della Commissione Vª che si è riunita nel pomeriggio al Castello. Ma intanto: l'Ugl contesta il vicesindaco Rossi, il democrat Federici e il presidente del consiglio Giacanella battibeccano sulla sicurezza e il sindaco Brandoni ha il suo bel daffare con le dimissioni dell'appena nominato vicecomandante Bellagamba e con i ritardi dell'accordo con Ancona per il comandante unico. Tasselli di un mosaico intricato e ancora scosso dalla dichiarazione dell'assessore al Personale, Matteo Astolfi, sull'eventualità di scioglimento del Corpo. Con ordine. I consiglieri della Vª, presieduta da Romolo Cipolletti, hanno dato via libera a 6 indirizzi per la Pm: più pattuglie, allargate anche agli ufficiali, turnazione per squadra edilizia, centrale operativa e accertamenti anagrafici e maggiori controlli attività commerciali, residenze e trasferimenti monetari degli stranieri. Da Carmelino Proto (Uniti per Mastrovincenzo) è arrivata la proposta, accolta, di prevedere agenti anche in spiaggia durante il periodo estivo. Tutti d'accordo. Ma. C'è un ma.

Più agenti in strada significa meno personale in ufficio. Ma impossibile effettuare più pattugliamenti in strada in assenza di una riforma della burocrazia interna agli uffici. Cosa che solo un dirigente può fare. Bellagamba non è dirigente ed è per questo ha presento le sue dimissioni da vice. Verosimilmente Brandoni le respingerà ma il segnale è stato dato. Ad oggi i vigili sono circa il 15% dei dipendenti ma la mole di "carta", stando agli stessi agenti, supera il 20% dell'intera produzione comunale. Bellagamba, che ha chiesto un incontro con la giunta, dovrebbe esporre proprio questa tesi. Con i carichi di lavoro attuali, aggiungendo una pattuglia (al momento sono 2 al mattino e 2 al pomeriggio) si dovrebbe passare da 25 a 30 vigili. Tuttavia la figura di Bellagamba raccoglie parecchi attestati di stima. «Chiaro che prendere il Comando ora sia una grossa responsabilità – commenta Cipolletti - Noi chiediamo una svolta e Bellagamba, persona che stimo, ce la farà se da parte nostra c'è unità d'intenti. La commissione può inoltre spingere per togliere qualche pratica amministrativa agli agenti». Il no del capitano potrebbe rientrare con l'arrivo del nuovo comandante. Ancona, che avrebbe dovuto deliberare il 30 dicembre, è in standby anche perché il comandante Fioranelli è in scadenza di mandato. Brandoni però è tranquillo: «Con il sindaco Mancinelli – si limita a dire – c'è condivisione su quanto va fatto. La politica ha dato indirizzo agli uffici. Si va avanti».

Sul fronte sindacale l'Ugl, che ha battezzato la dichiarazione di Astolfi come «una provocazione per spingere a fare meglio, per noi l'importante è il lavoro», si scaglia contro il vicesindaco Clemente Rossi. «Gli ultimi 5 anni della sua gestione – si legge in una nota - sono stati a nostro avviso i più disastrosi per gli agenti. Dalla fallimentare gestione e organizzazione del Corpo, alla richiesta di restituzione di soldi delle indennità. Anni questi, dove si è registrato il più alto numero di ricorsi ai giudici di lavoro e Corte dei Conti, per vedere riconosciuto i propri diritti". In maggioranza, anche Giacanella battezza la sortita dell'assessore come "una provocazione, non una linea programmatica. L'orientamento della maggioranza parla di sicurezza in senso ampio: più illuminazione, eventi culturali, iniziative sociali perché la sicurezza si fa anche così". E al capogruppo Pd Franco Federici, che sui vigili aveva bollato quella Brandoni come una "giunta allo sbando" risponde: "Con Ancona c’è continuità geografica, storica ed economica. Brandoni e Mancinelli hanno delegato le loro strutture amministrative ad elaborare una apposita convenzione che regolerà la gestione di diversi servizi, a partire dalla gestione del traffico intercomunale, dalle emergenze ad alcune procedure di polizia amministrativa. In questa logica la nomina del vicecomandante risponde pienamente al disegno in itinere sul quale stanno lavorando».

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