Coronavirus, riapertura scuole: proposta una task force di assessori e tecnici

La decisione è stata presa in un documento a firma Fanesi, Dini e Giangiacomi, pur non esistendo ad oggi un quadro chiaro sulle modalità della riapertura stessa delle scuole

Votato in Consiglio Comunale un ordine del giorno sulle scuole l’altro ieri. Con questo documento la maggioranza che sostiene il governo del sindaco Mancinelli ha risposto alle opposizioni, critiche sul mancato raggiungimento di un accordo relativo alle mozioni presentate. Ma alla fine la decisione è stata presa perché, in un documento a firma Fanesi, Dini e Giangiacomi, pur non esistendo ad oggi un quadro chiaro sulle modalità della riapertura stessa delle scuole, si chiede a sindaco e giunta di garantire la più ampia collaborazione del Comune per facilitare la ripresa dell’attività scolastica nel capoluogo dorico. Come?

Lo spiega Michele Fanesi, capogruppo del Partito Democratico in consiglio: «Abbiamo chiesto all’amministrazione di costituire una task force interna al Comune di Ancona composta dagli assessori e dai tecnici dei servizi interessati per seguire tutti gli aspetti relativi all’inizio dell’anno scolastico; di convocare la Conferenza stabile dei dirigenti scolastici per esaminare, all’interno di ogni plesso scolastico di ogni istituto comprensivo, tutti gli spazi disponibili e verificare la capienza di tutte le aule, facendo una ricognizione sulla dotazione degli arredi in ogni plesso scolastico, provvedendo a modifiche e/o integrazioni laddove si renda necessario; di identificare tutti i possibili spazi alternativi agli edifici scolastici per eventuali esigenze di trasferimento di interi gruppi classe, evitando lo smembramento delle classi stesse in prossimità delle scuole. In merito al trasporto scolastico abbiamo chiesto di verificare, relativamente al servizio scuolabus erogato per l’anno scolastico 2019/2020, la possibilità di rimborsi o recuperi dei mesi non utilizzati».

L’ordine del giorno indica anche di ripristinare quanto prima il servizio “Nido Estate” come già esistente negli anni precedenti. «Importante per noi è anche sostenere l’ipotesi di utilizzare sedi alternative alle aule scolastiche come seggi per le elezioni amministrative, al fine di garantire la continuità didattica degli alunni - prosegue Fanesi -  Ringraziamo per lo sforzo enorme fatto dalle famiglie, dalle insegnanti e dai ragazzi, in questa fase emergenziale e siamo fermamente convinti che il Comune debba fare, nell’ambito delle sue competenze e nel rispetto delle regole dell’emergenza Covid19, il massimo per tornare in aula in sicurezza. Parteciperemo all'iniziativa promossa dal comitato “Priorità alla scuola” che si terrà il 25 giugno in piazza Roma con l'assessore Borini, la quale sta già verificando una data per incontrare una delegazione insieme al sindaco».

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