Ambiente: Terminal Gas al Porto? L'assessore Franzoni risponde

La Lista "Ancona 5 Stelle" ha effettuato un'interrogazione urgente sulla ventilata realizzazione dell'impianto nel porto dorico. Ha risposto l'Assessore all'Ambiente Diego Franzoni: ecco cosa ne è emerso

Nei giorni scorsi avevamo riportato la notizia di una possibile realizzazione di un impianto energetico al Porto di Ancona, che aveva messo in allarme le associazioni della società civile di Ancona e provincia: nello specifico, i rumors parlavano della realizzazione di un impianto di Terminal Gas alla Banchina Marche.
La Lista "Ancona 5 Stelle", nella persona del consigliere comunale Andrea Quattrini, il 23 dicembre ha effettuato un'interrogazione urgente nel corso del Consiglio Comunale, alla quale ha dato immediata risposta l'Assessore all'Ambiente Diego Franzoni.

In particolare, Quattrini ha chiesto:
- quali fossero le finalità del progetto e quali i vantaggi per il territorio;
- come si relazionasse con il progetto del Rigassificatore previsto al largo delle nostre coste;
- se fosse prevista la realizzazione di una centrale turbogas, o altro tipo di centrale;
- come si pensasse di compensare il maggior inquinamento ambientale dovuto all'arrivo di 1-3 navi gasiere al giorno ed eventualmente causato dalla nuova centrale.

L'Assessore Franzoni ha innanzitutto precisato che si tratta al momento di un'idea che andrà poi approfondita e sottoposta a tutte le valutazioni di rito su impatto ambientale e quant'altro.
L'idea prevedrebbe un traffico di navi gasiere di nuova generazione (nuove navi con particolari sistemi di sicurezza) che trasportano gas in forma aeriforme.
L'impianto a terra, mediante una turbina, provvederebbe poi a decomprimerlo ed immetterlo nel metanodotto sottomarino della SNAM. La turbina produrrebbe energia, non bruciando il gas, ma solo per l'attività di decompressione.
Le navi dovrebbero fare la spola con altri Paesi e sarebbe un'attività scollegata e alternativa al Rigassificatore previsto al largo tra Falconara ed Ancona.
Il traffico dovrebbe essere di 300 navi l'anno (si è detto fino a 1000, ma sarà difficile) e in cambio i promotori realizzerebbero 75 milioni di euro di lavori per la sistemazione dell'area portuale.
La flotta dovrebbe comprendere 8-10 navi di nuova generazione. Due già esistono mentre per le altre potrebbe poi entrare in gioco (ma nessuno ancora lo ha detto) Fincantieri.

Specifica Quattrini: "Ho suggerito che, se devono essere realizzate nuove navi e attrezzata una nuova banchina per il terminal, andrebbe già valutato di fare navi e banchina elettrificata (alimentata dalla turbina) per evitare maggior inquinamento (saremmo i primi in Italia, se non erro).
Comunque l'Assessore ha ribadito che ancora non c'è nulla di concreto (anche se invece sui giornali si parlava di progetto SGS, Ubaldi e CMC).
Vediamo ora se dalla richiesta di accesso gli atti verrà fuori qualche altra notizia".
 

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