menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di repertorio

Foto di repertorio

Altra idea di città: «Fuori i giganti del mare dai centri storici»

Aic: «Da Venezia un messaggio anche per Ancona». Il decreto legge che espelle i giganti del mare delle crociere è stato approvato dal Cdm

In questi giorni il Consiglio dei Ministri ha dichiarato che «l'approdo definitivo delle grandi navi a Venezia dovrà essere progetto e realizzato fuori dalla laguna come chiesto da tempo dall'Unesco all'Italia». Il decreto legge che espelle i giganti del mare delle crociere è stato approvato dal Cdm, «a coronamento - si legge nella nota - di un ripensamento che era apparso inevitabile dopo l'incidente del 2 giugno 2019, quando la Mcs Opera si schiantò contro la banchina di San Basilio. Ora sarà un concorso di idee a ripensare le modalità per far arrivare i crocieristi in città (Fonte Agi)». 

Una decisione che Aic definisce storica e «che evidenzia quanto la lotta costante e continua del Comitato No Grandi Navi sia stata fondamentale al raggiungimento di tale obiettivo.Il nostro immenso grazie va al Comitato No Grandi Navi, che abbiamo avuto piacere di conoscere ed ospitare nella nostra città tempo fa. Una lotta quella contro le grandi navi che ci accomuna. Nella nostra città si sta progettando e finanziando il nuovo grande attracco presso il molo Clementino, nel bel mezzo del porto storico, a due passi dal centro storico, con evidenti ricadute ambientali, paesaggistiche e sanitarie. Come Altra Idea di città da subito ci siamo opposti ad una tale progettazione sostenendo con forza la battaglia del Comitato No Grandi Navi di Venezia come esempio di mobilitazione da seguire. Oggi è un giorno di festa anche per noi. Perché questa vittoria ci stimola a portare avanti anche la nostra battaglia. Perché solo con l’informazione e la lotta sarà possibile vincere anche nella nostra città»

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento