Politica

Ristorazione e brand Marche, Carloni: «Coinvolte centinaia di attività e aziende di casa nostra»

Grazie al bando “Dalla vigna alla tavola” sono stati finanziati tutti i ventuno progetti pervenuti con un totale di un milione di euro. Soddisfatto l’assessore regionale all’Agricoltura Mirco Carloni che ha commentato l’esito del progetto

«Questo bando è stato un successo e si innesta alla perfezione all’interno della strategia regionale di promozione di un brand Marche forte e riconoscibile, che punta alla qualità delle produzioni locali con una promozione mirata». È quanto afferma il vice presidente Mirco Carloni, assessore all’Agricoltura, commentando i risultati del bando “Dalla vigna alla tavola”, promosso dalla Regione. A fronte di 600 mila euro di contributi previsti, la dotazione è stata elevata, dalla Giunta regionale, a un milione di euro. L’incremento ha consentito di finanziare tutti i 21 progetti pervenuti che coinvolgono centinaia di aziende agricole, vitivinicole e attività della ristorazione, comunicazione, tour operator e organizzazione eventi. Il bando aveva l’obiettivo di valorizzare i prodotti enogastronomici marchigiani, favorendo la costituzione di filiere che raggruppassero attività agricole e quelle legate ai canali ho.re.ca (hotel, ristoranti, bar e affini). Il filo conduttore era rappresentato dalla promozione del vino, prodotto di traino per tutte le produzioni di qualità locali.

«La Regione ha voluto sostenere le imprese enologiche, coinvolgendo il mondo della ristorazione, finanziando progetti in grado di promuovere le nostre eccellenze soprattutto al di fuori dei confini regionali. Si è voluto imprimere una spinta all’economia dei nostri territori che si basa molto sul turismo e sulla convivialità. I risultati del bando dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta e auspicata dagli operatori, che verranno aiutati a realizzare le proprie progettualità dal milione di euro regionale» conclude Carloni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ristorazione e brand Marche, Carloni: «Coinvolte centinaia di attività e aziende di casa nostra»

AnconaToday è in caricamento