Case fantasma, vacanze rovinate: ci sono 8 denunciati

Appartamenti in piena alta stagione a due passi dal mare e a prezzi stracciati. Una serie di truffe  che ha minato l'estate di Senigallia. Individuati i responsabili

Un appartamento sul lungomare Mameli a 450 euro alla settimana in piena alta stagione. Oppure a 800 euro dal 18 al 31 agosto. E che dire di una casa vacanze a 650 euro dal 26 luglio al 5 agosto sul lungomare Alighieri? Allettante, no? Peccato che si trattavano di case fantasma, truffe che si sono ripetute nel corso dell'estate e che hanno avuto come comune denominatore Senigallia e la Spiaggia di Velluto. I carabinieri della Compagnia cittadina hanno però indagato a lungo e sono riusciti a risalire agli autori. Gli indagati, otto persone (7 uomini e 1 donna), sono note per aver truffato gente in tutte le zone d’Italia con il metodo dell’offerta a prezzi modici di case
vacanze in note località turistiche. 

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Nove casi riguardano proprio Senigallia. I denunciati sono un 49enne di Modena e residente a Campogalliano (MO), un 68enne e un 45enne di Jesi e residenti a Calcinate (Bergamo), un 56enne di Genova e residente a Bologna, un 51enne di Bologna e residente a Modena, una 44enne di Napoli e residente ad Acerra (Napoli), un 57enne di Castellammare di Stabia (Napoli) e residente a Vicenza e un fabrianese di 39 anni. Le indagini sono state avviate a seguito della presentazione ai carabinieri di Senigallia da parte di vacanzieri convinti di aver prenotato e di poter trascorrere le vacanze al mare ma che, una volta arrivate sul posto con famiglia e bagagli, si trovavano di fronte all'amara sorpresa. Le indagini hanno accertato che i truffatori erano attivi già dal mese di aprile con annunci online. Si facevano accreditare su carte prepagate piccoli importi tra i 150 e i 350 euro a titolo di caparra. Al momento, gli otto indagati, secondo gli inquirenti non collegati tra di loro. 

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