Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Gambero Rosso, i Tre Bicchieri baciano i vini delle Marche 20 volte

La provincia di Ancona traina l'intera regione vinicola: 10 premi al Verdicchio dei Castelli di Jesi e, dopo 6 anni di oblio, 1 per il Rosso Conero

Un bicchiere di vino

Il Gambero Rosso assegna i suoi Oscar e le Marche si confermano terra di bianchi con qualche sorpresa. Su tutti, il ritorno dopo anni del Conero che conquista i Tre Bicchieri. Unico rosso in una provincia, quella di Ancona, dove a farla da padrone sono i bianchi dei Castelli di Jesi. Verdicchio superstar. Su 20 etichette premiate (+ 1 rispetto allo scorso anno), ben 14 sono state attribuite al Verdicchio: 10 jesine e 4 della variante di Matelica. Sull’asta del fiume Esino si confermano Bucci con il Villa Bucci Riserva 2014, Sparapani – Frati Bianchi con Il Priore 2014 e Tavignano con il Misco 2015. Casalfarneto prende con il Crisio 2013 i Tre Bicchieri che lo scorso anno erano andati al Grancasale della stessa annata. Gli altri Castelli di Jesi premiati sono ritorni più che new entry: Mattioli con il Lauro Riserva 2013, Marotti Campi con Salmariano Riserva 2013, Pievalta con il San Paolo Riserva 2013, Fazi Battaglia con il San Sisto Riserva 2014 e Montecappone con Utopia Riserva 2013. Il vero debutto nella Guida è quello del Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Sabbionare 2015, prodotto dall’omonima cantina.

Per la provincia di Ancona va segnalato anche il Conero. Era dalla Vini d’Italia 2010 che i Tre Bicchieri non si affacciavano dal promontorio anconetano. Quest’anno c’è riuscito Umani Ronchi con il Conero Campo San Giorgio Riserva 2011. Per tornare al Verdicchio, ma parlando di Matelica, la guida raddoppia. Alle conferme di Belisario e Collestefano si aggiungono cantina Monacesca (Mirum Riserva 2014) e Bisci (Fogliano 2013). Fatta eccezione per il “sorprendente” (così è stato definito dal Gambero, ndr) Dianetti con l’Offida Rosso Vignagiulia 2013, mancano i rossi ascolani. Fa un che non vedere dopo tanti anni il Rosso Piceno Superiore di Velenosi ma, come spiegano gli esperti del Gambero sono state “annate climaticamente difficili per il montepulciano, il sangiovese e per le uve a bacca nera in genere”. Ecco dunque che nel sud delle Marche, alle conferme di Tenuta Spinelli (Offida Pecorino Artemisia 2015) e Oasi degli Angeli (Kupra 2013) si aggiungono in lista i Pecorino di Cocci Grifoni (Guido Cocci Grifoni 2013) e di Velenosi (Rêve 2014). 

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