Sovraffollamento sì, ma non c'è nessun lager: "Cani microchippati, nutriti e ben curati"

I militari operanti non hanno rilevato situazioni di manifesta sofferenza dei cani, anche in considerazione del fatto che la struttura presenta dei conforts tra cui area di sgambamento e aria condizionata

Foto di repertorio

Problemi si sovraffollamento e nella struttura scarichi privi di autorizzazione che sono valsi al titolare una multa da parte dei Carabinieri del Nas che, però, nel verbale di intervento, sottolineano l’ottima condizione del canile, non solo sotto il profilo del benessere degli animali, ma anche della struttura stessa e del rispetto delle procedure burocratiche. Stiamo parlando del canile di Trecastelli, che poteva ospitare 61 animali, invece all’interno ce n’erano 574. L’allevamento di chihuahua è finito nel mirino dei carabinieri del NAS di Ancona, che hanno provveduto al sequestro amministrativo dei cani, il che non significa affatto che gli animali siano stati portati via dal luogo in questione perché non ve ne è alcun bisogno. «Noi andiamo avanti con la vendita e l’adozione di questi animali che restano nella nostra disponibilità in quanto, lo certificano gli stessi carabinieri, noi li trattiamo benissimo» ci ha detto il titolare del canile. E in effetti è così. 

“Nel corso del controllo si è rilevata la detenzione di cani in numero maggiore al consentito con conseguente sovraffollamento, che comunque deriva dal mancato aggiornamento delle autorizzazioni all'ampiamento dei box per problemi burocratici - scrivono i carabinieri - Tuttavia i militari operanti non hanno rilevato situazioni di manifesta sofferenza dei cani, anche in considerazione del fatto che la struttura presenta dei conforts tra cui area di sgambamento e aria condizionata”. Dunque nessun maltrattamento come sembrava in un primo momento. Anzi, nell’elenco di quanto visto dai carabinieri troviamo che i box sono mantenuti in idonee condizioni igienico sanitarie, è presente il locale della preparazione degli alimenti ed è già prevista un’opera di disinfestazione, i cani sono regolarmente microchippati, sono regolarmente compilate le schede vendita, lo stato dei cani è soddisfacente e non ci sono casi di malnutrizione e i cani non hanno malattie e parassiti di alcun genere. 

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