Cronaca Lungomare G. Marconi

Tintarella e primo bagno a Pasqua, alla faccia dei divieti: scattano multe da 400 euro

Ricorderanno a lungo questa bravata un ragazzo che faceva immersioni e una donna che prendeva il sole in costume: i carabinieri li hanno sanzionati

I controlli dei carabinieri a Senigallia

Tintarella e primo bagno dell’anno, alla faccia dei divieti e del Coronavirus. La bravata di Pasqua è costata cara a due senigalliesi, scovati dai carabinieri e sanzionati pesantemente: 400 euro di multa a testa.

Nei guai è finito un 28enne che ieri mattina è stato notato mentre faceva il bagno, nei pressi del ristorante Acquapazza. D’altronde le temperature sono già estive, peccato che le spiagge siano interdette da un’ordinanza regionale. Il ragazzo alla vista dei carabinieri è subito uscito dall’acqua e mentre si asciugava è stato multato. Ricorderà a lungo questa Pasqua anche una 50enne domiciliata a Senigallia che, come se nulla fosse, prendeva il sole in costume, sul lungomare Marconi. Anche lei è stata sanzionata, così come un 38enne del Bangaldesh, residente a Senigallia, trovato seduto nei pressi del faro, sulla banchina di levante, a bere vino e contemplare l’orizzonte. Dai controlli è emerso che l’uomo era già stato sanzionato per le violazioni al decreto anti-Covid, per cui la multa nei suoi confronti è stata doppia: 800 euro.

Guai pure per tre giovani, sorpresi nei pressi del bar Paola: uno acquistava sigarette al distributore, gli amici erano seduti sul marciapiede. I due hanno tentato la fuga a piedi alla vista dei militari, ma sono stati fermati. «Siamo usciti per comprare le sigarette», hanno spiegato. Ma la giustificazione non ha retto: i due, studenti di 26 e 30 anni domiciliati a Senigallia, sono stati multati.

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