Una raccolta fondi per i detenuti e una raccolta firme in sostegno al personale sanitario

Dietro il nome del "Comitato Anticorpi Dorici", promosso dai ragazzi dell’associazione “A2o”, ci sono diversi giovani anconetani

Foto di repertorio

Il Comitato Anticorpi Dorici, promosso dai ragazzi dell’associazione “A2o”, a cui si sono uniti tanti altri giovani anconetani, ha lanciato in questi giorni due particolari iniziative in sostegno agli anconetani, per le quali viene richiesto l’aiuto di tutti. La prima è una raccolta fondi finalizzata ad acquistare dispositivi di protezione individuale a tutela della salute di detenuti, agenti di polizia penitenziaria ed operatori delle case circondariali del territorio anconetano (Montacuto e Barcaglione). Grazie ai contributi che arriveranno, potranno essere acquistate mascherine dall'azienda locale Scrambled_ego, che ha riconvertito la sua produzione per offrire dispositivi utili. Il materiale sarà consegnato agli istituti penitenziari anconetani in accordo con il Garante dei diritti delle Marche. “Come recentemente segnalato dal Procuratore Generale della Corte di Cassazione, l'emergenza Covid-19 ha generato una situazione di estrema vulnerabilità all'interno degli istituti penitenziari del nostro Paese - si legge in una nota stampa del comitato - In riferimento agli istituti del nostro territorio, il Garante regionale dei diritti della persona ha più volte avvertito che la situazione è critica. La raccolta fondi si rende quindi necessaria e urgente per far sì che, nella nostra comunità, nessuno venga lasciato indietro”. 

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La seconda iniziativa, invece, è una raccolta firme in sostegno al personale sanitario. In particolare, l’effettuazione dei test di controllo da COVID-19 su tale personale è già oggetto di alcune prime misure, nonché degli sforzi dei soggetti pubblici e privati coinvolti su questo fronte. “Noi però riteniamo cruciale farla divenire e rimanere di importanza prioritaria. La raccolta firme è infatti finalizzata a presentare urgentemente una petizione al Consiglio regionale per manifestare il supporto della cittadinanza e proporre la creazione di un canale informativo istituzionale dedicato a notizie ufficiali, aggiornamenti e appelli su questo fronte, nonché per invitare le autorità competenti a fare tutto quanto possibile nella direzione auspicata. Il Comitato, infatti, ricorda che, proprio dalla tutela delle condizioni di salute e sicurezza di medici, infermieri, o.s.s. e altro personale sanitario, si potranno riconoscere gli effettivi risultati della risposta all’emergenza sanitaria da parte del nostro sistema”. 

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