Cronaca

Inquinamento, a Jesi sforamento di PM10 per la sabbia del deserto

Effettuate le verifiche, l’Arpam ha comunicato che si è trattato di un evento di tipo sahariano e cioè che l’innalzamento dei valori è stato determinato dalla sabbia trasportata dal vento del deserto africano

Centralina PM10

JESI - L’Amministrazione comunale informa che il 28, 29 e 30 marzo scorsi la stazione di Viale del Lavoro dell’Arpam - Agenzia Regionale per l’Ambiente della Regione Marche - ha registrato valori di PM10 incredibilmente sopra la media (rispettivamente 126, 114 e 63 microgrammi per metro cubo nella media delle ventiquattr’ore, a fronte di un valore limite di 50).

Gli uffici tecnici del Comune hanno subito chiesto spiegazioni all’Arpam dell’anomalia, tenuto conto che in queste settimane di traffico praticamente fermo i valori della centralina erano di gran lunga più bassi del valore limite. Effettuate le verifiche, l’Arpam ha comunicato che si è trattato di un evento di tipo sahariano e cioè che l’innalzamento dei valori è stato determinato dalla sabbia trasportata dal vento del deserto africano. La presenza di polveri sottili nel frattempo è rientrata nei valori normali.

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