Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Cupramontana: il podere del boss diventa centro per la legalità

Un centro della legalità e del benessere mentale sorgeranno nel terreno che Enrico Nicoletti, ex cassiere della banda della Magliana, aveva acquisito a Cupramontana per riciclare denaro sporco

Enrico Nicoletti, ex cassiere della Magliana

Un centro della legalità e del benessere mentale sorgeranno nel terreno che Enrico Nicoletti, ex cassiere della banda della Magliana, aveva acquisito a Cupramontana per riciclare denaro sporco.
Il Podere Tufi - un terreno di 28.000 mq con un rudere di casa colonica - fu acquisito dal boss romano agli inizi degli anni '90 attraverso un prestanome, poi nel 1994 fu confiscato come bene riconducibile alla criminalita' organizzata.
Nel 2005 divenne di proprietà del Comune di Cupramontana che vi ha investito 400.000 euro (di cui la metà finanziati dallo Stato) per crearvi un orto biologico, una fattoria didattica e un centro alloggio con otto posti letto per utenti con disagio psicologico.

Il podere verrà gestito in comodato d'uso per 15 anni dalla Cooperativa Sociale Vivicare, in collaborazione con il Dipartimento di Salute mentale dell'Asur 2 e la cooperativa sociale 'Pane e Tulipani': il centro alloggio sarà operativo dall'aprile 2013, ma già da questa estate prenderanno il via una serie di iniziative finalizzate all'inserimento lavorativo nelle attività agricole di soggetti svantaggiati. I lavori inizieranno a luglio, con la messa a coltura di una prima porzione di orto di 5000 mq.

Nel podere arriveranno 15 volontari provenienti da tutta Italia del campo 'Estate Liberi 2012', promosso della rete di 'Libera contro le mafie'': saranno anche parte attiva di 'Equa la festa 2012' (5-6-7 luglio) presso l'Ostello Villa Borgognoni di Jesi, nel corso del quale si terrà un convegno sulla banda della Magliana condotto dai giornalisti Giacomo Galeazzi de La Stampa e Fabrizio Peronaci del Corriere della Sera.
 

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