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L'anagrafe non c'è più, raddoppia l'Informanziani: aperto un nuovo sportello

Andata in pensione l'unica dipendente comunale i locali al Castello di Castelferretti erano rimasti chiusi. Ora arriva un nuovo servizio

Fino a qualche mese fa ospitava l'anagrafe castelfrettese. Poi, andata in pensione l'unica dipendente, il locale al Castello di Castelferretti era rimasto chiuso. Fino ad ora. Arriva infatti il nuovo Informaziani, servizio che raddoppia dopo l'apertura al Centro Pergoli in piazza Mazzini. Da questa mattina è operativo e sarà aperto ogni mercoledì dalle 9.30 alle 12.30. Per augurare buon lavoro ai volontari è passata per un saluto la vicesindaco Yasmin Al Diry, che già nella scorsa legislatura, in qualità di presidente del Consiglio, aveva avviato una collaborazione con l’associazione di promozione sociale Nonna Giulia per attivare il servizio a Falconara. Qui lo sportello Informanziani, all’interno del Centro Pergoli, è aperto ogni martedì dalle 15.30 alle 18.30. Il servizio, partito a Falconara il 7 aprile scorso e approdato oggi anche a Castelferretti, offre supporto alle persone over 65 e alle loro famiglie. Due operatori forniscono le informazioni sui servizi proposti dal Comune e dalle associazioni di volontariato presenti sul territorio e rivolte alle persone over 65, anche per stimolare una longevità attiva. 

Le persone possono rivolgersi all’Informanziani per chiedere informazioni sull’attivazione dell’assistenza domiciliare, sulla richiesta di pasti a domicilio, per ottenere sostegno all’espletamento di alcune pratiche burocratiche come l’invalidità civile, l’indennità di accompagno e il riconoscimento della legge 104/92 per l’assistenza e integrazione sociale e delle presone con handicap. Lo sportello Informanziani organizza anche conferenze aperte al pubblico (l’ultima è quello di lunedì sul diabete) e corsi di formazione. I volontari, continuamente formati grazie al supporto dei Servizi sociali, forniscono inoltre informazioni sulle riduzioni per la Tari e sul trasporto sociale e agevolato. Da aprile scorso la presidente dell’associazione Nonna Giulia Vanessa Petrillo e i volontari Alessandro Masi, Noemi Molossi e Pamela Dominelli hanno seguito circa 100 persone, fornendo loro supporto per ottenere sgravi sulla Tari, contributi di cura, tariffe agevolate per il trasporto pubblico, aiuto per sbrigare pratiche per l’accompagno e per le richieste di invalidità. «Ho creduto sin da subito in questo servizio – dice la vicesindaco Al Diry – innanzitutto per un dato demografico della nostra città: quasi la metà dei falconaresi è over 60 e lo sportello Informaziani può essere un punto di riferimento importante per questa fascia d’età e per le famiglie che hanno nel proprio nucleo familiare un anziano. In questo modo possiamo pagare il debito di gratitudine nei confronti di chi ha costruito Falconara, ovvero i nostri nonni».

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