Regione, sit-in degli “impegnatos” di Avanguardia Studentesca

Questa mattina delegazione di militanti ha avuto un confronto con il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Michele Calascibetta, per consegnare una copia del loro documento programmatico

La consegna del documento

Sit-in di protesta questa mattina, presso l’Ufficio Scolastico Regionale, dove una delegazione di militanti di Avanguardia Studentesca ha avuto un confronto con il Direttore Generale Michele Calascibetta.
I giovani hanno consegnato al direttore una copia del documento programmatico del movimento, in cui si chiede una maggiore rappresentanza studentesca, un piano nazionale dell’edilizia scolastica, la formazione al lavoro e la necessità di riscoprire l’identità europea per fronteggiare la crisi.

La data del blitz non è stata a scelta a caso: il 9 Novembre 1989 i giovani tedeschi abbattevano infatti il muro di Berlino, “mossi da quella voglia di libertà e di senso di appartenenza ad una patria comune che deve tornare nella mente e nei cuori dei giovani europei” .

“Abbiamo avuto un confronto con il Direttore Generale Calascibetta – afferma il responsabile provinciale di Avanguardia Studentesca Angelo Eliantonio  –  per chiedere una maggiore rappresentanza studentesca attraverso una riforma degli organi collegiali che dia maggior potere decisionale e partecipativo alla componente studentesca, per proporre la realizzazione di un Piano Nazionale dell’Edilizia scolastica che preveda la costruzione di nuovi edifici scolastici, l’ammodernamento delle strutture esistenti e la messa in sicurezza di tutte le scuole ed infine per migliorare in fretta la formazione al lavoro per gli studenti attraverso la predisposizione degli stage lavorativi retribuiti formativi ed efficaci.
Il Dott. Calascibetta si è impegnato ad assicurarci che le nostre concrete proposte saranno oggetto di riflessione e verranno presto prese in considerazione.”

L’iniziativa è la tappa anconetana di una serie di cortei e manifestazioni organizzate dagli studenti di “Avanguardia studentesca” in venti province (Roma, Milano, Palermo, L`Aquila, Cagliari, Caserta, Avellino, Salerno, Teramo, Caltanissetta, Agrigento, Messina, Trani, Ascoli, Ancona, Varese, Treviso, Vicenza, Padova, Piacenza) per protestare contro i tagli alla scuole e portare nelle piazze – affermano –  il movimento degli “impegnatos”, in chiara contrapposizione al movimento internazionale degli “indignatos” che è stato protagonista di numerose manifestazioni antisistema nell’ultimo periodo.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il nuovo Dpcm arriva il 3 dicembre, limitazioni tra regioni e raccomandazioni per il Natale

  • Blitz in via 25 Aprile, Carabinieri e Polizia in massa blindano la strada: 4 arresti

  • Marche di nuovo in zona gialla, Acquaroli: «C'è la conferma del ministro Speranza»

  • Non lo vedono giorni, i vicini danno l'allarme ma è troppo tardi: uomo morto in casa

  • Marche di nuovo in zona gialla? Acquaroli ci spera: «La curva sta scendendo»

  • Lutto in Comune, morta a 45 anni la dipendente Patrizia Filippetti

Torna su
AnconaToday è in caricamento