Lega del Filo d’Oro, cresce il numero degli assistiti: ad Osimo 104 persone in più

Crescono i risultati della del Filo d'Oro, esposti nel corso dell'Assemblea dei Soci. Aumentano gli assistiti nel centro di Osimo

Foto Ansa

Sono all'insegna della crescita i risultati raggiunti nel 2019 dalla Lega del Filo d'Oro esposti, anche nel Bilancio di Sostenibilità distribuito per l'occasione, nel corso dell'Assemblea dei Soci, quest'anno posticipata a causa del coronavirus. Il bilancio, approvato all'unanimità, ha messo in evidenza una crescita costante in tutti i settori di attività: in primis quella delle persone assistite che sono 942 (+3,4% rispetto al 2018), di cui 648 (+6%) dalle Sedi e Servizi Territoriali, mentre i 5 Centri Residenziali hanno erogato 70.280 (+3,3%) giornate di ricovero. Le risorse private raccolte dall'Ente nel loro complesso costituiscono circa il 70% delle entrate del bilancio, tra cui anche i lasciti testamentari e il 5x1000 che rappresentano voci rilevanti. Proprio grazie alla solidarietà di tanti la Lega del Filo d'Oro è riuscita ad aumentare e differenziare i suoi interventi rispondendo sempre più sul piano quantitativo. 

Il centro di Osimo

Il Centro di Osimo, sede principale, ha seguito 273 persone, 104 (+9,5% rispetto all'anno precedente) al Centro Diagnostico in regime di tempo pieno e degenza diurna, di cui quasi un terzo erano bambini sotto i 4 anni. La grande maggioranza proveniva da regioni del centro-sud e il 74% presentava almeno 3 minorazioni imputabili principalmente a malattie rare, sindromi e nascite premature. «Realizzare il Bilancio di sostenibilità è un percorso che coinvolge tanti soggetti: gli utenti e le loro famiglie, i dipendenti e i collaboratori, i volontari, i sostenitori, i fornitori, le realtà istituzionali, i territori in cui siamo presenti con i Centri, le Sedi e i Servizi Territoriali. Tale percorso ci permette di raccontare i risultati raggiunti nell'anno, ma anche a comprendere meglio l'efficacia del nostro intervento – ha dichiarato Rossano Bartoli, Presidente della Lega del Filo d'Oro – I bisogni delle persone sordocieche e delle loro famiglie sono in aumento e in evoluzione, anche considerando il difficile momento di emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Per questo il nostro impegno non si ferma con l'obiettivo di continuare a dare risposte concrete».  
I dipendenti, tra cui le tante figure professionali a contatto con le persone assistite, che sono arrivati alla cifra di 600 unità. Inoltre, nel 2019 sono state pianificate 1.763 giornate formative, pari in media a 2,9 per dipendente. L'attività tecnico-scientifica e di ricerca è un tassello fondamentale dell'Associazione e il 2019 ha visto l'organizzazione e la promozione della seconda Conferenza Internazionale sulle Tecnologie Assistive per la Disabilità. I volontari attivi nel 2019 sono saliti a quota 704 e hanno donato, in media, 84 ore annue pro capite, contribuendo al miglioramento della qualità di vita delle persone sordocieche. Durante l'Assemblea sono state anche rinnovate le cariche istituzionali, con approvazione all'unanimità delle precedenti, che hanno riconfermato a titolo volontario il loro impegno e la loro disponibilità in favore dell'Ente. 
 

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