Giovanni, travolto dall'esplosione al distributore: morto a soli 29 anni

L'esplosione, improvvisa, lo ha travolto e lo ha scaraventato con forza a terra. Lo hanno trovato a terra in condizioni critiche. Giovanni è morto poco dopo

Giovanni Battista Cascone (foto Facebook)

L'esplosione lo ha centrato in pieno, scaraventandolo con una forza inaudita sull'asfalto. E' morto così Giovanni Battista Cascone, l'operaio di 29 anni residente a Falconara ma originario di Gragnano, in Campania. Il giovane stava lavorando nell'area di servizio Esso lungo la Mezzina, a Monte Urano, dove stava svolgendo alcuni lavori di manutenzione.

Per gli inquirenti una fuga di gas nelle tubature sotterranee avrebbe provocato l'esplosione. Secondo una prima ricostruzione l'uomo non avrebbe riportato ustioni significative, ma sarebbe morto per il forte impatto avuto con il suolo. Sul posto è prima intervenuto il personale di servizio del distributore, che lo ha trovato a terra esanime. Poi è arrivato il personale del 118 con il medico che ha tentato inutilmente di rianimarlo. Per Giovanni non c'era ormai più niente da fare. Il 29enne era un lavoratore molto apprezzato dai suoi colleghi che lo ricordano come un professionista serio ed affidabile. Cascone si era trasferito nelle Marche alcuni anni fa ed ora lascia i suoi genitori e le sue due sorelle. La salma si trova attualmente all'obitorio dell'ospedale Murri di Fermo in attesa dell'esame autoptico, che chiarirà definitivamente tutti i contorni della tragedia. 

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