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No ai fondi statali destinati al cratere: «Assurdo tirare in ballo la Regione, abbiamo le risorse»

Il Presidente Ceriscioli è netto nel ribattere alle accuse rivolte alla Regione quale presunta responsabile della mancata erogazione dei fondi del Cas

“Assurdo e scorretto tirare in ballo la Regione quale colpevole per la mancata erogazione dei fondi statali destinati ai Comuni del cratere. Questo maldestro tentativo di scarica barile su di noi o è sintomo di ignoranza o di malafede. In entrambi i casi non siamo messi bene”.

Il Presidente Ceriscioli è netto nel ribattere alle accuse rivolte alla Regione quale presunta responsabile della mancata erogazione dei fondi del Cas e va oltre precisando che “non è la prima volta che si esauriscono i fondi e proprio per questo, fin dal primo anno del sisma, abbiamo messo a disposizione della Protezione civile una riserva di 40milioni di euro proprio per far fronte a questi potenziali periodi di mancata erogazione da parte dello Stato. La Protezione civile ne ha già spesi 9 e ne ha a disposizione altri 30 che sono più che sufficienti per affrontare l’emergenza, in attesa della nuova erogazione”. Ed a proposito dei fondi, Ceriscioli precisa come “Borrelli ci abbia rassicurato sul celere arrivo dei fondi stessi. Gli abbiamo ribadito – prosegue - che oltre ai fondi da Roma devono arrivare regole precise. La Regione da parte  suo ha sempre fatto il proprio dovere per sostenere i terremotati nella fase di emergenza ed ora in quella, altrettanto delicata, della ricostruzione. È bene ricordare che ad oggi, per rispondere a chi - anche qui per ignoranza o malafede - ci accusa di immobilismo, abbiamo approvato oltre 1.400 progetti di ricostruzione per un totale di oltre 170 milioni di euro. Numeri, non parole”.

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