Cronaca

Festa patronale di Falconara, ricorrenza a numero chiuso

Sarà una celebrazione a ‘numero chiuso’ quella che festeggerà domani la Madonna del Rosario, Patrona di Falconara

Stefania Signorini, sindaco di Falconara

Sarà una celebrazione religiosa a ‘numero chiuso’ quella che festeggerà domani la Madonna del Rosario, Patrona di Falconara. Nel pomeriggio dell’8 maggio monsignor Angelo Spina, arcivescovo di Ancona-Osimo, sarà a Falconara per officiare la Santa Messa nella chiesa del Rosario insieme al parroco, don Giovanni Varagona. La funzione sarà concelebrata anche da altri sacerdoti falconaresi. La cerimonia inizierà alle 17 e parteciperanno il sindaco Stefania Signorini, il presidente del Consiglio comunale Goffredo Brandoni, l’assessore all’Urbanistica Clemente Rossi, il comandante della Tenenza dei carabinieri Michele Ognissanti, il comandante della Compagnia della Guardia di Finanza Matteo De Gasperis, il secondo capo scelto qualifica speciale Franco Alabrese della staziomare della Capitaneria di porto, il comandante della stazione Polfer Marcello Pierucci e il vicecomandante della polizia locale Mirco Bellagamba. Saranno presenti anche i rappresentanti di alcune associazioni falconaresi. Le regole anti-contagio impongono un limite alla presenza in chiesa, che non potrà accogliere più di 130 persone. Le stesse hanno impedito di organizzare manifestazioni pubbliche come la processione per le vie cittadine e anche per quest’anno non è stato possibile programmare la consegna delle civiche benemerenze. In vista della festività patronale, giornata tradizionalmente legata anche alla valorizzazione dei cittadini più meritevoli, l’amministrazione comunale vuole però citare due cittadini falconaresi che, nel marzo scorso con una cerimonia privata, hanno ricevuto l’onorificenza di Cavaliere da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sentito il Consiglio dell’Ordine ‘Al merito della Repubblica Italiana’. Si tratta di Luigi Loccioni, consigliere nazionale dell’Uits  (Unione Italiana Tiro a Segno), e di Carlo Masciarelli, volontario tra i fondatori della Croce Gialla di Falconara.

Luigi Loccioni ha ricevuto il prestigioso riconoscimento in considerazione dall’opera svolta in qualità di consigliere nazionale dell’Unione Italiana di Tiro a Segno per ben tre mandati (12 anni), attività che gli è valsa anche il conferimento della medaglia d’oro dell’Uits per meriti tecnico-sportivi. A Carlo Masciarelli è stata riconosciuta l’attività di volontariato quasi quarantennale e in particolare l’impegno in operazioni di protezione civile verso le popolazioni terremotate a L’Aquila nel 2009,  in Emilia nel 2012, in Garfagnana nel 2013 e nel Centro Italia nel 2016. Ha partecipato a eventi internazionali ed è attualmente impegnato sempre come volontario nell’emergenza Covid 19. «Sono stata presente il 5 marzo scorso in Prefettura alla consegna delle onorificenze ai miei concittadini – dice il sindaco Stefania Signorini – e voglio condividere con tutta la comunità questi due riconoscimenti, visto che la cerimonia si era svolta in forma privata in un momento particolarmente critico della pandemia. Spero che potremo tornare presto a premiare pubblicamente i falconaresi più meritevoli».
 

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