Cronaca

Una lunga lista di precedenti, scattano le espulsioni: tre nei Centri di permanenza

Il questore di Ancona ha disposto i provvedimenti eseguiti dalla polizia di Ancona

Foto di repertorio

Sette giorni per lasciare l'Italia. E' solo uno dei provvedimenti emessi a giugno dal questore di Ancona, Giancarlo Pallini, a carico di due persone di origine straniera irregolari sul territorio nazionale. Ieri, inoltre, la polizia ha accompagnato alla frontiera, in esecuzione di un provvedimento di espulsione giudiziaria, un cittadino di origine albanese con precedenti di polizia e sono stati adottati 4 provvedimenti di esplusione per persone irregolari a firma del Prefetto di Ancona.

Nell’ambito di pianificati servizi di intensificazione del controllo del territorio, volta al contrasto di ogni forma di illegalità e volti ad incrementare la sicurezza dei cittadini, la Polizia di Stato ha proceduto ad eseguire l’accompagnamento presso il Centro di permanenza per i rimpatri di tre persone di origine straniera irregolari rintracciati sul territorio. Tutte le persone oggetto dei provvedimenti erano gravati da numerosi precedenti di polizia e sono stati accompagnati presso i Centri di permanenza per i rimpatri di Bari e di Brindisi in esecuzione di provvedimenti di espulsione emessi dal Prefetto di Ancona e dal Prefetto di Trapani. 

E' stato poi eseguito il trasferimento in Germania, in esecuzione al provvedimento emesso dal Ministero Interno Dipartimento Libertà Civili ed Immigrazione - Unità Dublino, di due richiedenti la protezione internazionale, uno proveniente dal Pakistan e uno dalla Somalia.

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