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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Falconara Marittima

Anoressia, morì a 22 anni: la testimonianza della mamma nella serata con gli esperti

Disturbi alimentari, la parola agli esperti al Centro Pergoli. Tra gli ospiti l'osimana Sabrina Caimmi de ‘Il gabbiano onlus’, mamma di Elisa

Sono circa 40mila i marchigiani che soffrono di disturbi alimentari «e anche a Falconara ci sono casi molto gravi». A spiegarlo è Maurizio Ulisse, presidente dell’associazione Culturattiva 2014, che in collaborazione con il Comune di Falconara ha organizzato per la serata di venerdì 26 ottobre, alle 21 al Centro Pergoli, un convegno dal titolo ‘I disturbi dell’alimentazione: conoscere per riconoscere’. «Lo scopo – spiega ancora il presidente Ulisse – è quello di portare a conoscenza della popolazione l’entità del fenomeno, illustrare quelli che sono i sintomi, indicare i centri a cui rivolgersi. I disturbi dell’alimentazione possono manifestarsi sin dall’adolescenza e, stando alle ultime statistiche, affliggere persone fino ai 40 anni, un’età che si è allungata rispetto al passato. Anche gli uomini possono soffrire di disturbi alimentari». Il tema sarà affrontato insieme agli esperti dell’Aidap, Associazione italiana disturbi dell’alimentazione e del peso, che saranno introdotti da Maurizio Ulisse, Antonella Cionchetti e Agata Giuliodori dell’associazione Culturattiva 2014.

Prenderanno poi la parola le relatrici, l’endocrinologa e psicoterapeuta Silvia Filipponi, la psicoterapeuta Lucia Piccinini (entrambe specialiste nel trattamento dei distrubi dell’alimentazione e del peso dell’Aidap). Ospite della serata sarà Sabrina Cantori, fondatrice dell’associazione ‘Il gabbiano onlus’ di Osimo e madre di Elisa Caimmi, la bellissima 22enne osimana morta nel 2014 a causa di disturbi legati all’alimentazione. Della serata verrà girato un video che verrà messo in rete, per diffondere il più possibile la conoscenza di disturbi come la bulimia e l’anoressia.  «La nostra amministrazione – commenta il vicesindaco di Falconara – è sensibile alle tematiche riguardanti la salute dei cittadini ed a tal fine penso sia importante puntare sulla prevenzione, quindi apprezzo iniziative di questo calibro. Ringrazio pertanto l’associazione Culturattiva 2014 che ha organizzato la serata e auspico una futura collaborazione che possa coinvolgere le scuole e le famiglie».

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