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Luca Giustini

Luca Giustini

Delitto di Collemarino, la perizia psichiatrica: "Giustini affetto da personalità dissociata"

L'uomo avrebbe ucciso sua figlia spinto da "comandi imperativi" dai quali non riusciva a sottrarsi. Dice questo la perizia psichiatrica redatta dal professor Renato Ariatti. A riportare la notizia Il Messaggero

COLLEMARINO. Secondo la perizia psichiatrica Luca Giustini avrebbe ucciso sua figlia, spinto da "comandi imperativi" dai quali non riusciva a sottrarsi. A riportare la notizia è Il Messaggero.

Per il professor Renato Ariatti, incaricato dalla Procura di redarre la perizia sulla psiche del papà killer, da una parte esisteva l'uomo affettuoso ed il lavoratore modello, dall'altra invece un uomo dalla personalità piena di follia che lo avrebbe spinto ad uccidere con trenta coltellate la figlia di appena 18 mesi.

Poi c'erano le voci, che lo stesso Giustini ha raccontato nel suo diario. Sarebbero stati quei comandi ad imporgli di uccidere la povera Alessia, quel "Disegno di Dio" al quale, secondo il professor Ariatti, non era riuscito ad opporsi. Nei prossimi giorni la perizia sarà inoltrata ad entrambi i consulenti, Marco Ricci Messori (nominato dalla madre di Giustini) e Alessandro Melussi (incaricato dalla moglie dell'uomo). I legali, inoltre, stanno aspettando gli esami tossicologici, per comprendere se Giustini avesse assunto o meno droghe o farmaci prima di compiere il delitto. Il pm potrebbe chiedere il proscioglimento dalle accuse, alla luce della totale capacità di intendere e volere confermata nella perizia di Ariatti. Per l'uomo si potrebbero aprire le porte della clinica specializzata "Villa Azzurra" , anche se non è eslcuso un trasferimento in un ospedale psichiatrico giudiziario.

Fonte: Il Messaggero

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