Covid-19, riapre in città il Centro per l’Alzheimer

Il servizio, come da direttive regionali, era stato sospeso a partire dall’11 marzo scorso a seguito dell’emergenza Covid 19

foto di repertorio

JESI - Dopo la graduale riapertura dei centri diurni per disabili, lunedì prossimo (27 luglio) verrà riaperto anche il centro diurno demenze “Le Chiavi della Memoria”, che accoglie utenti affetti da Alzheimer ai primi stadi della malattia.

Il servizio, come da direttive regionali, era stato sospeso a partire dall’11 marzo scorso a seguito dell’emergenza Covid 19, e, durante questo periodo, allo scopo di garantire la continuità assistenziale per gli ospiti in carico, è stato assicurato ed attivato un servizio di assistenza a distanza. Come previsto, l’Asp Ambito 9 e l’Asur (Uoses), in collaborazione con chi gestisce il servizio (Cooss Marche, Vivicare e Tadamon), hanno condiviso un progetto rimodulato di struttura, rivedendo l’organizzazione, gli orari di apertura, la destinazione d’uso degli ambienti e prevedendo l’attuazione ed il rispetto di tutte le misure previste per prevenire eventuali situazioni di criticità collegate all’emergenza Covid 19.

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I singoli piani assistenziali individualizzati degli ospiti sono stati aggiornati, in considerazione delle esigenze e delle aspettative di quest’ultimi e delle loro famiglie, in coerenza ed in continuità con l’attività del centro e con gli obiettivi programmati. Gli ospiti verranno suddivisi in due gruppi e frequenteranno il servizio a giorni alterni; vengono mantenute le attività ordinarie della struttura, nonché i servizi di trasporto e mensa; verrà, inoltre, garantito l’orario completo d’apertura dalle ore 8.00 alle ore 18.00. Nonostante l’incremento dei costi previsti per la riorganizzazione dei servizi, non ci saranno maggiori oneri a carico degli ospiti; la spesa aggiuntiva verrà infatti sostenuta dai Comuni, dall’Asp e dall’Asur. 

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