Filottrano lancia una raccolta fondi per l'acquisto di un'unità radiografica mobile

Il macchinario verrà donato all’ospedale di Jesi. Intanto la famiglia Lardini ha donato alla città 60mila mascherine chirurgiche certificate

foto di repertorio

Il comune di Filottrano si è attivato per sostenere il sistema sanitario regionale, promuovendo una raccolta fondi per l’acquisto di un’unità radiografica mobile da destinare all’ospedale “Carlo Urbani” di Jesi per le attività di accertamento dei casi di contagio Covid-19 e per altre finalità di contrasto dell’emergenza epidemiologica. Chi volesse dare il proprio contributo può versare la donazione al seguente IBAN: IT62F0854937360000000005314 intestato al Servizio Tesoreria del Comune di Filottrano, presso la Banca di Filottrano, sede centrale. Deve essere riportata la seguente causale: “Erogazione liberale articolo 66 DL 18 del 17 marzo 2020 per acquisto di unità radiografica mobile per accertamenti Covid-19”.

«La nostra è una grande comunità, molto coesa e generosa – dichiara il sindaco Lauretta Giulioni – sono convinta che molti concittadini risponderanno positivamente a questa raccolta. Dobbiamo sostenere nel nostro piccolo chi sta lottando giorno e notte per sconfiggere il coronavirus e salvare tante vite umane». La comunità filottranese nonostante il difficile periodo non ha smesso mai di essere solidale: la famiglia Lardini ha fatto una bellissima sorpresa alla città. Giovedì mattina è stata consegnata in comune una prima tranche di 1000 mascherine chirurgiche realizzate in TNT (Tessuto Non Tessuto) impermeabilizzato e certificato OEKO TEX 2020. E’ un dono della famiglia alla città e non solo. La ditta Nicoletti Servizi invece ha sterilizzato le mascherine. I giovanissimi dipendenti della Lardini, che sono rientrati in produzione, hanno lavorato gratis così come gratis hanno lavorato le sartine da casa per aumentare la produzione. Il Comune provvederà all’equa distribuzione alle famiglie di Filottrano del quantitativo che verrà donato. I Lardini hanno dotato le farmacie filottranesi di due blocchi da 250 mascherine per ciascuna, da distribuire ai clienti. “Una bella prova di solidarietà, come sempre” ha sottolineato il sindaco.

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«I nostri operai sono a casa da tre settimane, perché per noi la salute dei dipendenti è la priorità - ha dichiarato il presidente Andrea Lardini. Ora una parte di noi è tornata al lavoro, ma solo per produrre 60mila mascherine. Contribuire a sconfiggere questa emergenza è la cosa più importante. Al business ci penseremo dopo. Da parte della città di Filottrano un caloroso ringraziamento ai fratelli Lardini, alla ditta Nicoletti, ai volontari della Protezione Civile e dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo e a tutti coloro che stanno dando un contributo per superare l’emergenza coronavirus».

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