Le lavanderie tradizionali in prima linea nella lotta al Coronavirus

Confartigianato sottolinea come la professionalità dei nostri operatori possa fornire un importante contributo in questo momento

Foto di repertorio

La Confartigianato ha avviato una campagna per sottolineare l’importanza in questo momento di emergenza sanitaria, delle imprese di tintolavanderia considerate strategiche nella lotta alla diffusione del Covid-19. Non a caso nel susseguirsi dei Decreti del Governo, queste attività sono sempre state autorizzate ad operare. La manutenzione e pulizia dei capi di abbigliamento è un servizio essenziale, specie in periodo di pandemia, per trattare i capi che possono essere lavati solo a secco. Le pulitintolavanderie artigiane tradizionali, ha affermato la Presidente regionale Confartigianato Lavanderie Marche Katia Sdrubolini, nei loro processi di lavaggio si avvicinano molto alla sanificazione dei capi, contribuendo in maniera concreta al contenimento del Coronavirus.  La qualità degli interventi delle artigiane professioniste  può essere affermata con certezza grazie a test microbiologici che hanno dimostrato come tutti i principali metodi di lavaggio professionale abbiano un’elevata efficacia di abbattimento per i più diffusi ceppi microbici. Confartigianato sottolinea come la professionalità dei nostri operatori possa fornire un importante contributo in questo momento.

Per presentare la campagna “Le lavanderie tradizionali sono importanti nella lotta al Coronavirus” è stata organizzata una video conferenza regionale con il Presidente nazionale di Confartigianato Pulitintolavanderie Carlo Zanin, il segretario nazionale Guido Radoani, il Segretario Confartigianato Veneto Andrea Saviane, Stefoni Beatrice presidente di Confartigianato Mc-Ap-Fm e la Responsabile SINCA Sicurezza nei luoghi di lavoro Martina Focanti  che ha visto la partecipazione di 135 imprenditrici che rappresentano circa 350 operatori. Nell'Occasione i relatori nazionali Zanin, Radoani, Saviane hanno presentato l’azione di Confartigianato Pulitintolavanderie per combattere il Coronavirus.  L’evoluzione della nostra società porta ad una crescente domanda a cui dobbiamo rispondere come operatori professionali  e nelle nostre lavanderie vengono, utilizzati detergenti e macchinari che hanno caratteristiche decisamente superiori a quelle normali di casa, o a gettoni, a cui si sommano la professionalità e l’esperienza delle imprese.  Le lavanderie sono luoghi di pulizia e non di contaminazione.  Nelle attività di tintolavanderia vengono rispettate le indicazioni ministeriali finalizzate a contenere al massimo il rischio legato al Coronavirus.  In questo momento l’attività delle tintolavanderie assume quindi un ruolo strategico per la lotta al coronavirus; tutte impegnate nel progetto della Confartigianato per la “sanificazione” degli indumenti, che a volte riguardano anche persone o nuclei familiari colpiti dal Coronavirus. In questo caso vengono osservate specifiche procedure. Presso le lavanderie tradizionali saranno affisse le locandine informative dedicate e saranno consultabili le analisi dello studio realizzato in materia.

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