Più di mille controlli, un arresto e una denuncia: tutta la provincia blindata

Per volontà del Questore Oreste Capocasa, la Polizia di Ancona è impegnata in tutto il territorio, su terra, litorale e mare. Arrestato anche un uomo che, per una sentenza passata in giudicato, deve scontare 2 anni

L'UOPI (Unità Operative di Primo Intervento) impegnata nei controlli lungo il litorale dorico

Tre giorni di controlli capillari del territorio. Tutto il capoluogo blindato. Sono infatti iniziati giovedì, e proseguiranno nei prossimi giorni, i controlli straordinari del territorio da part della Polizia Di Stato con l’impiego di più di 100 unità, tra equipaggi delle Volanti, Squadra Mobile, unità cinofile antidroga, Squadra Nautica, Reparto Prevenzione Crimine “Umbria- Marche”, Commissariati, Polizia Postale e Stradale. L’obiettivo? Prevenire e contrastare tutti i reati predatori, con particolare riguardo ai furti nelle abitazioni, identificare cittadini extracomunitari, pattugliare i luoghi frequentati maggiormente da tossicodipendenti, pregiudicati, clandestini, bordeline e alcolisti con contestuale filtraggio dei movimenti di persone e mezzi, grazie alla simultanea attività di posti di controllo nei punti nevralgici della città. Le pattuglie hanno perlustrato Ancona, Jesi, Osimo, Senigallia, Numana, Sirolo,  nonché tutte le strade a maggiore circolazione,  stazioni ferroviarie, porto, piazze, parchi, quartieri ritenuti più a rischio, senza tralasciare parcheggi, centri commerciali e locali pubblici interessati da un continuo flusso di avventori. Nel capoluogo, in particolare, sono stati setacciati i quartieri Piano San Lazzaro, Archi, Vallemiano, Palombare, Baraccola e centro storico, con particolare soddisfazione dei residenti. Mirati controlli sono poi stati eseguiti anche negli internet point e in più generale in tutti quei luoghi dove è maggiore la  concentrazione di cittadini stranieri, anche in ragione del particolare momento di migrazione su tutto il territorio nazionale. Il bilancio delle ultime 48 ore parla di 1.108 persone controllate, 679 cittadini extracomunitari identificati, 793 veicoli ispezionati, 1 arresto, 25 locali controllati, 14 sanzioni al codice della strada per 32 posti di blocco. Numeri che vanno ad ingrossare una già rilevante attività di controllo iniziata nel 2016: dal 1 gennaio al 30 giugno sono state controllate 7.679 persone per 28.545 chiamate al 113. Nell’ambito dell’attività di contrasto ai reati predatori con particolare riguardo ai furti in abitazione e alla repressione del traffico e dello spaccio delle sostanze stupefacenti, la Questura di Ancona ha attivato dei servizi mirati, con una vigilanza dinamica e dedicata soprattutto nei  luoghi ritenuti più sensibili del capoluogo. Proprio in quest’ottica il Questore Oreste Capocasa ha rafforzato sensibilmente la presenza delle pattuglie della Polizia di Stato, affiancando alle “Pantere” delle Volanti equipaggi in moto. A cui si aggiunge la Squadra Nautica grazie all’impiego delle moto d’acqua Manta 1 e Manta 2 per il controllo del litorale della provincia e gli agenti specializzati e altamente qualificati delle Unità Operative di Primo Intervento (UOPI) hanno iniziato a pattugliare il litorale.

SPACCIO. Trovata in casa con 5 pezzi di hashish, gli agenti delle Volanti hanno denunciato una donna di 49 anni che poco prima aveva pesantemente litigato con una vicina di casa. I fatti risalgono a stamattina alle 11:00 circa quando una donna residente nel quartiere Adriatico ha chiamato il 113 per quello che, in un primo momento, era sembrato un semplice diverbio. Una volta su posto, i poliziotti hanno trovato un’anconetana di 50 anni che raccontava di una lite avuta con la sua vicina di casa la quale, senza un apparente motivo, incrociandola nello stabile, avrebbe incominciato ad inveire contro di lei insultandola. Rintracciata l’abitazione della sospetta, gli agenti sono entrati in casa, trovando la presunta in condizioni particolari. A mala pena sarebbe riuscita a dire il proprio nome e  così, da un controllo più approfondito, gli agenti hanno notato come sul tavolo della sala vi fossero numerose cartine, sigarette rotte e tabacco sparpagliato su tutto il mobile. In un cofanetto invece 5 pezzi di hashish. Denunciata. 

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UN ARRESTO. Gli agenti della squadra Mobile di Ancona hanno arrestato un anconetano di 40 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. L’uomo era inseguito da un ordine di cattura emesso dalla Procura dorica a seguito di condanna. L’uomo è stato rintracciato in un’abitazione di Senigallia dove si era nascosto. Arrestato, ora dovrà scontare 2 anni al carcere di Montacuto.

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