Jesi: centro massaggi a luci rosse, arrestato il proprietario

Dietro la normale attività si celava un vero e proprio sfruttamento della prostituzione da parte del titolare, il quale chiedeva ai clienti se "gradissero degli extra"

Giovedì sera, intorno alle 21.00 circa, a Jesi, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di Jesi, coordinati dal Tenente Esposito Francesco, hanno proceduto all’arresto di C. W., cittadino cinese di 42 anni ma residente a Jesi da anni, titolare del Centro Massaggi “Oriente”, sito in via Ancona.
Dopo settimane di indagini i carabinieri sono riusciti ad appurare con certezza che dietro la normale attività di centro massaggi si celava una vera e propria attività di sfruttamento della prostituzione da parte dell’arrestato, il quale chiedeva ai clienti se oltre le normali attività “gradissero degli extra”.

Il sito internet del centro massaggi, oltre alle normali foto di massaggi, celava immagini di ragazze orientali in atteggiamenti ammiccanti, che facevano pensare a qualcosa di ben diverso dalla normale attività. Numerosi clienti, interrogati dai carabinieri, hanno confermato i sospetti degli inquirenti. Le prestazioni venivano pagate direttamente nelle mani dello sfruttatore.

Al momento del bliz dei militari nel locale erano presenti due donne di origini cinesi di 39 e 38 anni. Il locale è stato sottoposto a sequestro, mentre i proventi dell’attività di prostituzione  sono stati versati al fondo di giustizia della Procura.  
Il proprietario del locale è stato arrestato ai sensi dell’articolo 3 della Legge nr.75 del 1958 (Legge Merlin) e associato presso la Casa Circondariale di Montacuto di Ancona.
 

 

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