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Servizi, asilo nido ad orario prolungato per gli operatori della sanità di Torrette

«Questa convenzione – ha aggiunto Giuseppino Conti, segretario territoriale del Nursind - è una soluzione interessante ad un’esigenza molto sentita»

Tra le criticità del lavoro in sanità una delle più sentite è quella di poter conciliare la vita professionale e quella personale. Ecco quindi che per circa 1500 infermieri e 600 medici, e non solo, impegnati ogni giorno in servizio sia all’ospedale regionale di Torrette che nelle altre strutture anconetane (INRCA, Area Vasta 2 ecc.) ci sarà la possibilità di affidare i propri figli all’asilo nido “Il mondo dei Piccoli”, con sede in via Esino a poche centinaia di metri dal polo ospedaliero, che fornirà il proprio servizio nell’orario 6.30-21.30, quindi ben oltre l’orario solitamente effettuato dagli altri asili nido che operano dalle 7.30 alle 16. “Già nel convegno organizzato lo scorso 15 settembre ad Ancona - ha detto Oriano Mercante, segretario regionale del sindacato di Medici e Dirigenti Anaao-Assomed - abbiamo sottolineato il problema che i lavoratori giovani, infermieri e medici, sono spesso lontani da casa e dalla famiglia ed hanno difficoltà a conciliare la gestione dei turni di lavoro con le esigenze dei propri bambini”. “Avere un asilo nido con orari più ampi nei quali il genitore possa scegliere di lasciare il proprio figlio per le 8 ore necessarie è un’opportunità innovativa e certamente utile”. 

«Questa convenzione – ha aggiunto Giuseppino Conti, segretario territoriale del Nursind - è una soluzione interessante ad un’esigenza molto sentita ed un primo passo verso quello che auspichiamo diventi un servizio sempre più diffuso e completo». «Se il servizio otterrà il gradimento che pensiamo – ha aggiunto Conti, candidato a consigliere del collegio Ipasvi, infermieri professionali, assistenti sanitari, vigilatrici d'infanzia per il cui rinnovo si voterà nel prossimo weekend – potremo non solo provare ad ampliarlo aldilà delle disponibilità attuale, ma estenderlo anche coinvolgendo altre strutture con le quali offrire tale opportunità in convenzione».

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