Aerdorica, acquisita la fidejussione: 600mila euro dal socio privato

Aperte le buste dell'unica offerta arrivata per diventare socio di maggioranza della società che gestisce l'aeroporto marchigiano

Foto di repertorio

Un altro passo verso il salvataggio e, si spera, il rilancio di Aerdorica. Oggi era la giornata dell'apertura delle buste dell'unica offerta privata arrivata per diventare socio di maggiornaza della spa di gestione dell'aeroscalo marchigiano. Offerta pervenuta da Njord Deanna, società controllata dal fondo inglese Njord Partners, che si occupa di gestione delle infrastrutture aeroportuali. Federica Massei, amministratore unico di Aerdorica, ha verficato la regolarità della documentazione presentata e acquisito la fideiussione per 600mila euro pari al 4% del valore dell'offerta economica che prevede un aumento di capitale da almeno 15 milioni. Spetta ora alla commissioen giudicatrice valutare il business plan presentato. Per venerdi' 11 gennaio alle 10 l'apertura della 'busta C' che contiene l'offerta economica. In caso di esito favorevole si passerà all'aggiudicazione provvisoria in attesa della ratifica dell'assemblea dei soci. 

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"Sono soddisfatta di tre cose – ha detto la Massei all'agenzia Dire -. Un piano concordatario approvato dal Tribunale, un bando approvato da Enac e dai ministeri dei Trasporti e dell'Economia e di un piano di risanamento che ha incontrato l'interesse del soggetto privato. L'offerta proviene da un soggetto solido che ha fatto un accesso al 'data room' estremamente attento e dunque ha avanzato un'offerta motivata e consapevole mostrando un interesse forte e concreto. Tutto quello che Aerdorica doveva fare è stato fatto ora speriamo nell'ok della Ue alla ricapitalizzazione e dei creditori al concordato". L'ultima parola spetta proprio ai creditori che dovranno votare il piano di concordato. Solamente dopo l'omologa del concordato, infatti, l'investitore privato fara' il suo ingresso formale nella compagine societaria.

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