Sabato, 13 Luglio 2024
Salute

Violenza contro gli operatori sanitari, nasce l'osservatorio speciale in Regione

Ausili e Ciccioli (FDI): “Con il Piano Socio Sanitario istituiremo Osservatorio regionale per la sistematica raccolta dei dati di rilevazione di episodi di violenza contro gli operatori sanitari”

ANCONA – “Nel Piano Socio Sanitario della Regione Marche abbiamo fortemente voluto inserire anche il tema della sicurezza degli operatori sanitari. Attraverso una costante interlocuzione con i rappresentanti degli operatori sanitari è stata concordata una linea d’azione che procederà per step e che è confluita nel testo finale del Piano, approvato lo scorso agosto”. Queste le dichiarazioni del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Marco Ausili, e del capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale, Carlo Ciccioli, componente della Commissione Permanente Sanità, in merito al miglioramento della sicurezza degli operatori sanitari nelle Marche.

“Partendo dai recenti avvenimenti che nella nostra Regione, come in tutta Italia, hanno visto coinvolti in episodi di violenza alcuni operatori sanitari, in particolare dei Pronto Soccorso, nel nostro nuovo Piano Socio Sanitario è stata prevista l’istituzione di un Osservatorio regionale per la sistematica raccolta dei dati di rilevazione di episodi di violenza a danno degli operatori sanitari. Iniziativa in linea con l’operato del Governo nazionale che ha proprio annunciato il ritorno del presidio delle forze dell’ordine all’interno degli ospedali. Sulla base dei dati raccolti, secondo step, saranno implementati specifici interventi per la tutela della sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie: azioni concrete e necessarie per porre fine agli episodi di aggressione e violenza nei confronti di medici, infermieri ed operatori”, traccia il crono-programma, Marco Ausili.

“Accanto alla sicurezza degli operatori sanitari, attraverso il lavoro dell’Osservatorio e la presenza delle forze dell’ordine si potrà anche arginare un’ulteriore emergenza che, sempre più frequentemente, è stata segnalata dagli utenti. Vale a dire alcuni episodi di furti e borseggi avvenuti nella sala d’attesa del Pronto soccorso dei presidi ospedalieri regionali. Inaccettabile che in un momento di angoscia per la propria salute, ci si debba anche preoccupare di difendere i propri oggetti personali. Sia la sicurezza degli operatori sanitari che di coloro che si rivolgono ai Pronto soccorsi rappresentano ulteriori segni di attenzione da parte di questa maggioranza di centrodestra per garantire a tutti di poter svolgere la propria professione nella massima sicurezza possibile”, conclude Carlo Ciccioli.

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