Martedì, 26 Ottobre 2021
Salute

Obesità, a Villa Igea arriva la chirurgia bariatrica: open day

L’attività del nuovo reparto, diretto dal professor Roberto Moroni, inizierà a novembre. Sabato 16 ottobre, dalle ore 9 alle 12, è in programma un momento informativo con il team multidisciplinare che si occupa dei pazienti con grave sovrappeso. Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria, posti limitati

ANCONA, 8 ottobre 2021 – La Casa di Cura Villa Igea di Ancona apre un nuovo servizio per la cura dell’obesità. Dal mese di novembre, infatti, sarà aperta l’Unità Operativa di Chirurgia Bariatrica, diretta dal professor Roberto Moroni, responsabile anche dello stesso reparto del Policlinico Sassarese. Le attività saranno presentate nel corso di un open day aperto alla popolazione in programma sabato 16 ottobre nella struttura di via Maggini dalle 9 alle 12. Ingresso gratuito con Green pass e prenotazione obbligatoria su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-open-day-chirurgia-bariatrica-184947201057. I posti a disposizione sono 30. Oltre al professor Moroni, all’open day interverranno la dietista Claudia Ossidi e la psicologa Paola Bartolini. Gli esperti illustreranno i percorsi, le tecniche chirurgiche e l’importanza della consulenza nutrizionale e psicologica. L’incontro sarà anche l’occasione per presentare il team multidisciplinare e la collaborazione con l’Unità Operativa di Riabilitazione Nutrizionale, con la Chirurgia Generale e la Chirurgia plastico-ricostruttiva insieme alle modalità di presa in carico per pazienti in grave sovrappeso.

L’obesità

L’obesità è una patologia molto complessa, che richiede un approccio integrato, e riguarda in Italia il 9-10% della popolazione. La nuova progettualità della struttura anconetana mira a intercettare il bisogno di salute degli oltre 80 mila marchigiani con seri problemi ponderali. «Abbiamo voluto ampliare l’offerta sanitaria di Villa Igea – spiega Antonio Petruzzi, amministratore delegato di Labor SpA - sul modello già implementato nelle altre strutture del nostro gruppo ospedaliero al Policlinico Sassarese e al Policlinico di Abano Terme per offrire ai nostri pazienti sia un percorso riabilitativo nutrizionale di area medica, già presente da anni sia a Villa Igea che a Villa Serena con l’attività di ricovero, sia l’opzione chirurgica con esperti di lungo corso. L’approccio sarà integrato e multidisciplinare». E a Villa Igea tutto è pronto per poter partire.  «La nostra struttura – spiega il professor Moroni – intende dare una risposta di salute concreta a tutti quei pazienti che necessitano di interventi di chirurgia bariatrica e metabolica. Oltre all’attività chirurgica, Villa Igea offre una presa in carico globale e un percorso dedicato, descritto dettagliatamente nel PDTA, il percorso diagnostico-terapeutico assistenziale che abbiamo messo a punto, gestito con professionisti afferenti all’area chirurgica, psico-comportamentale, nutrizionale ed endocrinologica e con il case manager».

La chirurgia bariatrica

La chirurgia bariatrica si utilizza nei pazienti affetti da obesità grave. «In molti casi – prosegue Moroni - l’intervento chirurgico è l’unica soluzione per una guarigione duratura. Anche se il paziente andrà, di fatto, seguito e sostenuto con una presa in carico che dura tutta la vita. Non bisogna abbassare la guardia, infatti, sulle conseguenze e le problematiche causate dall’obesità e intervenire quanto prima, perché essa favorisce l’insorgenza di malattie cardiocircolatorie, osteo-articolari, del diabete mellito di tipo 2, dell’insufficienza respiratoria, di patologie tumorali, che, oltre a ridurre l’aspettativa di vita, incidono negativamente sulla qualità di vita di questi pazienti». La chirurgia bariatrica permette di risolvere o migliorare molti problemi: «Per fare solo un esempio – specifica il chirurgo - il diabete mellito di tipo 2 può andare in remissione totale o parziale in un’alta percentuale di casi».

Gli interventi

La chirurgia bariatrica consente di ridurre l’assunzione di cibo tramite la diminuzione della capacità gastrica (interventi di restrizione dello stomaco), di diminuire l’assorbimento di sostanze nutritive (interventi malassorbitivi) o di combinare i due meccanismi negli interventi misti. Tutti gli interventi vengono eseguiti in anestesia generale. In oltre il 90% dei casi gli interventi vengono eseguiti con tecnica laparoscopica, meno invasiva. Il chirurgo introduce attraverso piccoli fori praticati nell’addome del paziente appositi strumenti e una minuscola videocamera per eseguire l’intervento chirurgico programmato. Per alcuni pazienti si utilizza, invece, la tecnica chirurgica tradizionale (laparotomica), che prevede un’incisione dell’addome. La degenza dura normalmente da 2 a 3 giorni. Il primo controllo viene programmato a distanza di un mese, mentre i successivi a tre, sei e dodici mesi fino ad arrivare alla visita con cadenza annuale.

La rieducazione alimentare

All’intervento va abbinata la rieducazione alimentare: «Insieme alla Riabilitazione Nutrizionale - conclude lo specialista – nelle situazioni più complesse possiamo offrire un servizio di riabilitazione nutrizionale, metabolica e funzionale in regime di ricovero, utile, a seconda dei casi, prima dell’intervento per orientare il paziente verso una corretta alimentazione e l’avvio di una riduzione del peso corporeo oppure dopo l’intervento in caso di recupero ponderale. Inoltre, grazie alla collaborazione con la chirurgia ricostruttiva, possiamo offrire al paziente anche quegli interventi per eliminare l’eccesso di pelle dell’addome, delle cosce, delle braccia e del tronco causato dal significativo dimagrimento conseguente all’intervento bariatrico, in modo da migliorare ulteriormente la qualità di vita del paziente».

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