Come evitare l'effetto yo-yo: i sette errori da non fare nella tua dieta

Sette comportamenti sbagliati che, troppo spesso, vengono considerati l'abc del dimagrimento

Dimagrire-ingrassare-dimagrire e ingrassare di nuovo. E’ l’ odiato effetto yo-yo, caratteristico delle diete ipocaloriche ripetute, alternate a periodi di regime libero. L’effetto conosciuto anche “fisarmonica” è tipico di chi segue diete troppo restrittive (e poco sane) che costringono l’organismo a conservare le riserve di grasso e bruciare meno calorie. In questo modo il metabolismo rallenta e, quando si riprende a mangiare con regime ordinario, i chili persi tornano anche con gli interessi. Come evitarlo? Seguendo una dieta sana, varia ed equilibrata ma anche praticando attività fisica regolare e evitando questi 7 errori.  

Come combattere la ritenzione idrica

Il decalogo per tornare in forma

Gli errori

Saltare i pasti

Saltare i pasti è uno degli errori più comuni che si commettono quando si è a dieta, spesso commesso nella convinzione di risparmiare calorie e dimagrire più in fretta. In realtà, saltare uno dei pasti principali determina una fisiologica carenza di zuccheri, che spinge il cervello a desiderare più cibo per compensazione e ci fa arrivare più affamati al pasto successivo. Inoltre, saltare i pasti comporta un rallentamento del metabolismo e una diminuzione in primis dei liquidi, poi del tessuto muscolare e solo per ultimo del grasso corporeo, che sarà immediatamente ripreso non appena si ricomincia ad alimentarsi con regolarità.

Azzerare i carboidrati

Moltissime persone sono convinte che eliminando completamente i carboidrati ci si sgonfi e si dimagrisca più velocemente. Ma non è così! Infatti, l'eliminazione dei carboidrati comporta, alla lunga, perdita di energia, di tessuto muscolare e rallentamento del metabolismo. Una dieta sana e corretta deve comprendere tutti i tipi di macronutrienti (ovvero carboidrati, proteine e grassi), l'importante è prediligere cereali integrali, patate e legumi, che permettono un rifornimento di energia costante e prolungato nel tempo ed evitano sbalzi nei livelli di zucchero nel sangue (glicemia).

Abolire i grassi

Come per i carboidrati, anche i grassi rivestono un ruolo di fondamentale importanza: proprio per questo, non dovranno mai essere aboliti a priori, ma andranno scelti in modo oculato e mirato. Prediligi quindi i grassi "buoni", come quelli presenti nell'olio EVO, nel pesce e nella frutta secca.

Non leggere le etichette

I supermercati sono ormai strapieni di prodotti che riportano la scritta "light", ma non sempre questa dicitura corrisponde a verità: impariamo a leggere le etichette alimentari, così da poter confrontare i valori dei nutrienti riportati e capire se un alimento sia effettivamente dietetico o meno.

Non porre attenzione alle bevande 

Quanti di noi pesano tutti gli alimenti assunti durante la giornata ma tralasciano le bevande? Succhi di frutta, bevande energetiche, caffè zuccherati e alcolici sono assolutamente da evitare, perché apportano calorie vuote che rallentano, o addirittura impediscono, il processo di dimagrimento. Meglio assumere acque detox, tisane, frullati di frutta e caffè, tutti rigorosamente senza zucchero.

Dormire poco

Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che dormire poco fa ingrassare: infatti, questa pratica poco salutare altera la produzione di alcuni ormoni nell'organismo, in particolare aumentando i livelli di grelina, l'ormone che induce la sensazione di fame, e inibendo la produzione della leptina, l'ormone capace di stimolare la sensazione di sazietà. Inoltre, dormire poco induce a mangiare più per gratificazione che per fame, altera l'equilibrio delle cellule del tessuto adiposo e ti fa sembrare più desiderabili gli alimenti ad alto contenuto calorico. 

Troppa sedentarietà o troppa attività fisica

Si sa, il "troppo stroppia", ed è per questo che le vie di mezzo sono sempre la scelta migliore. Infatti, concentrarsi unicamente sull'alimentazione non è sufficiente per ottenere i risultati sperati e per dimagrire in modo sano, graduale e definitivo, ma è necessario abbinare ad una dieta varia ed equilibrata la giusta dose di attività fisica. Ugualmente, passare dalla modalità divano a un'attività fisica eccessiva ed estenuante è un approccio traumatico per l’organismo, con la conseguenza che, tra dolori e fatica, l'entusiasmo iniziale lascerà velocemente il posto a frustrazione e demotivazione. La scelta migliore è quindi abbandonare lo stile di vita sedentario e iniziare a muoversi gradualmente e con costanza, magari partendo da piccole azioni, come scegliere le scale al posto dell'ascensore, parcheggiare lontano dal luogo di arrivo o occuparsi della pulizie di casa: passare l'aspirapolvere per 30 minuti, ad esempio, ti permette di bruciare oltre 100 calorie, come anche lavare i vetri (circa 330  kcal ogni ora), spolverare (per mezz’ora circa 135 kcal) e lavare bagno e piastrelle (circa 260 calorie ogni ora).

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Prima il gelato al bar, poi la "società" per il gratta e vinci: due clienti vincono 10mila euro

  • Cadono calcinacci dalla galleria, torna regolare la viabilità sulla Statale 16

  • Dramma al cantiere, la gru si ribalta: muore operaio 59enne

  • Crolla una parte del controsoffitto dopo il temporale, la palestra chiude

  • «Vi faccio ammazzare dalla mafia», si presenta sotto casa di ex e figlia con la mazza

  • Variante sulla Statale 16, il Comune non molla e rilancia: 2 autovelox

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento