rotate-mobile
Attualità

Vini indipendenti, si chiude la 3 giorni con il vignaniolo dell'anno

Un confronto con il pubblico che ha avuto modo di conoscere e assaggiare i vini dei Vignaioli Indipendenti, custodi di un mondo autentico, che inizia al di sotto della vigna

Si è chiusa la tre giorni del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti. Un confronto con il pubblico che ha avuto modo di conoscere e assaggiare i vini dei Vignaioli Indipendenti, custodi di un mondo autentico, che inizia al di sotto della vigna.

«Tutto parte dalla terra - commenta il Vignaiolo dell’anno Ampelio Bucci - Il vino è espressione del suolo dove le viti affondano le loro radici. Ora tutti parlano della terra, ma la FIVI è stata la prima a farlo, tanti anni fa. La FIVI è un’associazione nata dal basso, che con umiltà ha reso importante l’autenticità». Una percezione che si ritrova assaggiando i vini dei Vignaioli Indipendenti e che ha reso questa manifestazione un evento di interesse nazionale, con un grande coinvolgimento del pubblico. «Come ha detto Ampelio noi Vignaioli siamo le radici della vigna - sottolinea Matilde Poggi, Presidente FIVI - ognuno può guardare al territorio dove vive e vedere quali sono i problemi da risolvere. Poi ci sono i delegati che sono come la pianta e il consiglio che si adopera per la salute di tutto il vigneto. Ciascuno partecipa all’interno dell’associazione, in modi diversi, come in una democrazia partecipata. Perché ciascuno di noi è la FIVI».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vini indipendenti, si chiude la 3 giorni con il vignaniolo dell'anno

AnconaToday è in caricamento