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Il campetto di Via Maestri del Lavoro è realtà, un regalo a tutte le nuove generazioni

L’iniziativa nata nel 2018 dai consiglieri Urbisaglia e Mandarano si è tramutata in realtà con il nuovissimo campetto sintetico pronto ad accogliere i ragazzi del Q2 e non solo. Soddisfazione da parte dei due fautori che vogliono replicare anche a Via Sacripanti

Il campetto di Via Maestri del Lavoro

Il nuovissimo campetto da calcio a 5, completamente in erba sintetica, di via Maestri del Lavoro è finalmente realtà. La zona del Q2 anconetano avrà così un nuovo punto d’incontro per tutti i ragazzi e per tutte le nuove generazioni, un punto d’incontro libero e per la cittadinanza dove coltivare lo sport come volano per socialità, condivisione e inclusione. Un ritorno al passato in un campo dove sono passate migliaia di ragazzi e di ragazze che poi hanno preso le loro strade nello sport e nella vita. Un campo che oggi è tale grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e dei consiglieri (nella foto in basso) Diego Urbisaglia (Verdi) e Massimo Mandarano (Gruppo misto) che non hanno perso mai di vista l’obiettivo sin dalla nascita dell’iniziativa nel 2018.

«La riuscita di tutto questo mi ha riempito d’orgoglio – ha confessato Urbisaglia – Il campetto del quartiere vuol dire sport ma vuol dire soprattutto socialità. Se sarà vissuto come crediamo e come è sempre stato aiuterà anche a prevenire situazioni varie di degrado, questo è un dato importantissimo. Anche a Via Ginelli il nuovo campo da basket sta ridando vita a tutto il quartiere e sentire le voci dei giovani fa sempre bene. Siamo impegnati da anni sulla tematica del welfare dello sport, che mi sono preso visceralmente a cuore, perché vogliamo garantire lo sport a tutti, indistintamente. Ringrazio anche associazioni doriche come l’Ancona Respect che, valorizzando i campetti delle periferie, rendono effettivo quanto ho appena detto. Lo sport deve rientrare nei diritti ma deve partire da ciò che è sempre stato, quello dei campetti e dei quartieri dove tutti noi siamo cresciuti. Meno playstation e social, più gioco all’aria aperta. Su questo ci tengo a ringraziare particolarmente l’assessore allo sport Andrea Guidotti perché si è sempre dimostrato sensibile a questa tematica».

Urbisaglia e Mandarano-3

Mandarano, invece, ha ripercorso cronologicamente tutta la vicenda promettendo altri interventi per il futuro: «Quel campetto al quale tutti siamo legati nasce nel 2000 come rionale e circoscrizionale e, finchè le circoscrizioni sono rimaste in vita (Mandarano è stato presidente della circoscrizione dal 2009 al 2013, ndr) veniva effettuata manutenzione ordinaria e straordinaria con fondi propri. L’ultimo lavoro fatto è stato una messa in sicurezza nel 2010. Nel 2018, il 31 luglio per la precisione, con Diego proponemmo questa mozione che ha legato la città tanto che è stata votata con decisione anche dai consiglieri di opposizione. Nel tempo non sono mancate le interrogazioni, le sollecitazioni ma alla fine siamo arrivati al risultato e questa è la cosa più importante. I campetti sono luoghi d’aggregazione più importanti di tanti impianti professionali, non dobbiamo mai scordarci delle periferie. Per il futuro? Stiamo già spingendo un’altra mozione simile riguardante il campetto di Via Sacripanti confinante con l’area cani. Gli assessori Guidotti e Foresi hanno già effettuato i sopralluoghi necessari e siamo anche qui ottimisti sulla buona riuscita».

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